Il Tirreno

Lucca

Durante il concerto svaligiano la casa di un noto avvocato

Durante il concerto svaligiano la casa di un noto avvocato

I malviventi hanno agito mentre vicino si svolgeva un concerto. Hanno fatto irruzione anche nel vicino appartamento della zia del legale

2 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI. Mille euro in contanti e un libretto degli assegni: questo il bottino trafugato dai ladri che, mercoledì sera, hanno approfittato della confusione provocata a pochi metri di distanza dal concerto di Cristina D'Avena ad Arté per ripulire due appartamenti nella centralissima via Piaggia, residenza rispettivamente dell'avvocatessa Susy Ragghianti e della zia.

Il colpo, che ha probabilmente richiesto alcuni giorni di osservazione e preparazione, si è consumato tra le 20,30 e le 23,30 approfittando di una coincidenza straordinaria: entrambe le vittime si trovavano fuori di casa e la ressa creata dal vicino concerto ha permesso ai ladri di agire senza curarsi troppo del cane di guardia, che in condizioni normali avrebbe probabilmente attirato l'attenzione dei vicini. Invece, in quella situazione, nessuno ha fatto caso ai richiami del cane, impotente davanti ai malviventi si arrampicavano sulla tettoia sul retro della casa e forzavano una finestra per introdursi all'interno.

Una volta dentro i furfanti hanno fatto il proprio comodo, frugando attentamente in ogni angolo della casa , trovando appunto i contanti e il libretto degli assegni: «Effettivamente in casa non c'era altro da rubare – dice Susy Ragghianti – hanno anche provato a forzare la cassaforte a muro senza riuscirci, ma, in ogni caso, l'avrebbero trovata vuota. Credo che d'ora in poi la lascerò aperta, per cercare di evitare in futuro almeno i danni».

Ed è forse a causa del magro bottino che i malviventi hanno deciso di visitare anche l'appartamento adiacente con una spericolata acrobazia, arrampicandosi sui terrazzi comunicanti rischiando anche di essere visti da chi passava strada principale. Ma anche il secondo appartamento, per quanto accuratamente perquisito, non ha dato i frutti sperati.

Grande l'amarezza delle due derubate, che al ritorno a casa hanno trovato i locali completamente a soqquadro: «Il danno economico è certamente spiacevole – conclude Susy Ragghianti – ma nel complesso la cosa che fa più rabbia è vedere la propria intimità violata da dei malintenzionati. Uno pensa che la propria residenza sia sacra, ed episodi del genere sono un brutto colpo per la serenità quotidiana».

Andrea Giorgi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web