Sicurezza
Tre nuovi parcheggi all’uscita dell’autostrada
Le previsioni per il traffico: non si esclude la riapertura di viale Luporini
LUCCA. Non solo edifici nuovi e da recuperare. Nelle cartine del piano strutturale che andà in adozione lunedì prossimo si prefigurano anche importanti novità per quanto riguarda la sosta e la viabiltà, con un unico filo conduttore: liberare il più possibile dal traffico (soprattutto quello pesante) i viali della Circonvallazione.
I parcheggi. Il Comune prevede di realizzare diverse aree come parcheggi scambiatori, cioè dove lasciare l’auto per prendere i mezzi pubblici diretti in città. Tre di questi si trovano, non a caso, in vicinanza delle uscite autostradali. Il primo, infatti, è alla fine di viale Europa, alle spalle della pasticceria Buralli e adiacente alla rampa che porta all’ingresso di Lucca Est. In quell’area, lo scorso novembre, un’associazione aveva realizzato un parcheggio da circa 500 posti per i visitatori di Lucca Comics. Ma furono pochissime le auto che lo utilizzarono, visto che i provvedimenti dei vigili urbani resero di fatto impossibile l’accesso all’area.
Altre due aree si trovano invece nelle vicinanze del casello di Lucca Ovest a San Donato. La prima è lungo viale Luporini, sulla sinistra andando verso via delle città gemelle, dopo la motorizzazione civile.
L’altra si trova all’incrocio con il semaforo fra via di San Donato e via delle città gemelle, ai piedi del cavalcaferrovia: la zona rimane alla sinistra del ponte scendendo verso l’autostrada.
C’è poi una quarta area “di progetto”: uno spazio a fianco di via martiri delle Foibe, alla Santissima annunziata.
La nuova viabilità. Proprio quest’ultima previsione ci dà il “la” per analizzare la nuova viabilità prevista nelle cartine del piano strutturale. Perché, oltre a prevedere i corridoi infrastrutturali per i grandi progetti (gli assi viari, il collegamento fra questi e Mugnano, l’eventuale terza corsia della A11), i documenti contengono anche simulazioni e previsioni di traffico realizzati sulla base di interventi più “locali”.
In particolare le opere prese in considerazione sono il completamento dell’asse suburbano (dal nuovo ponte del Serchio fino al San Luca), la nuova strada dal cimitero di Sant’Anna fino a viale Einadi, ma anche la riapertura dell’ultimo tratto di viale Luporini verso piazzale Boccherini e porta Sant’Anna. Secondo le simulazioni fornite, la strada lungo il fiume libererebbe la Sarzanese che si scaricherebbe di 900 auto nell’ora di punta (7-30-8.30).
L’asse suburbano, invece, scaricherebbe la zona nord-est, compreso Brennero a Salicchi e Pesciatina. Se a questo si aggiunge il nuovo casello a Mugnano (chiudendo Lucca Est), si caricherebbè sì un tratto della via Romana, ma si libererebbero la circonvallazione nella zona nord-ovest e la Pesciatina. Se poi si aggiunge anche il nuovo collegamento fra Mugnano e l’ex scalo merci, si libererebbe la viabilita a sud est (via Ingrillini, via Diodati, via Nottolini, via Squaglia).
Infine, un ultimo scenario con asse suburbano e riapertura di viale Luporini, che permetterebbe di liberare la Sarzanese in direzione est e le vie Buonamici e Angeloni.
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