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Orti civici, al via sei progetti

Orti civici, al via sei progetti

Lucca scelta per l’esperimento della Regione, dopo via Urbiciani coinvolti altri 4 terreni e 14 scuole

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LUCCA. Approvati dalla giunta i progetti preliminari per la realizzazione degli orti civici sul territorio comunale. Il Comune nei mesi scorsi ha aderito al protocollo d'intesa "Centomila orti in Toscana", promosso dalla Regione per realizzare spazi pubblici dedicati alla produzione agricola, all'aggregazione sociale e allo scambio culturale.

«Il Comune di Lucca – dice evidenzia l'assessore regionale all'agricoltura Marco Remaschi è uno dei sei Comuni pilota individuati dall'assessorato per sperimentare il modello di orto urbano toscano. Una sperimentazione i cui risultati saranno utilizzati per estendere l'iniziativa a tutti i Comuni interessati».

Nelle scorse settimane a San Concordio è avvenuta la consegna del primo terreno ( in via Urbicciani) all'associazione culturale Quartiere San Concordio e all'associazione Ecoland. Adesso con questo nuovo atto la giunta Tambellini approva tutti i progetti relativi agli orti urbani inviandoli alla Regione per la richiesta del finanziamento.

«Con questo atto della giunta – spiega l'assessore Enrico Cecchetti– entriamo nel vivo di tutti e cinque i progetti che proponiamo alla Regione. Ognuno di questi progetti ha caratteristiche proprie ed è stato studiato contestualizzandolo al meglio nel tessuto urbano, sociale e didattico dove si inseriva».

I progetti riguardano 5 complessi di orti, per circa 80 appezzamenti di terreno che verranno coltivati.

Per il community Garden di San Concordio il progetto riguarda un appezzamento di terreno del Comune di circa 5.000 metri quadrati, e prevede la realizzazione di un orto laboratorio che utilizzerà tecniche di coltivazione biologica e sarà suddiviso in varie aree funzionali.

Alla biblioteca civica Agorà il progetto riguarda 710 metri quadrati del cortile interno sul quale si andrà a sviluppare un insieme di coltivazioni fuori-terra e su dossi di terreno rialzati. Verranno risistematoI il gazebo esistente e i percorsi pedonali interni riproponendo l'antica suddivisione medioevale del chiostro Le coltivazioni che verranno portare avanti saranno solo quelle tipiche lucchesi.

Per il giardino all'ex Genio civile di via Santa Chiara si tratta di un'area di circa 3.000 metri quadrati acquisita dal Comune per poterla riqualificare. Anche in questo caso si prevede la realizzazione di un community garden che dovrà essere preceduto da un'opera di manutenzione e pulizia del verde esistente, che versa in uno stato di forte abbandono.

Alla Fattoria Urbana degli Albogatti il progetto si andrà a realizzare su un terreno di proprietà comunale di circa 6.000 metri quadrati all'interno del contesto del Parco Fluviale del Serchio.

Un discorso a parte sono infine i 14 orti (il quinto progetto) che verranno realizzati in altrettante scuole del territorio lucchese che hanno aderito al progetto. Si tratta in particolare delle scuole d'infanzia di San Vito e di Tempagnano; delle elementari Collodi, Donatelli, Pascoli, di Sorbano, di Monte San Quirico, di Sant'Angelo, di San Donato, di San Michele di Moriano e di San Pietro a Vico; delle medie Carducci, Chelini e Da Vinci.

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