Il Tirreno

Lucca

Lavori socialmente utili, il Comune emette il bando

Lavori socialmente utili
◗
Lavori socialmente utili

Almeno dieci posti per uomini e donne disoccupati che non percepiscono alcuna indennità

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Sarà pubblicato martedì 31 maggio il bando per i lavori socialmente utili.

L'amministrazione comunale insieme alle organizzazioni sindacali e a Caritas Lucca ha infatti dato vita ad un progetto che destinerà 100.000 euro per impiegare cittadini lucchesi disoccupati in lavori di pubblica utilità.

Come fare a partecipare al bando. Per partecipare alla selezione i cittadini dovranno aver compiuto 45 anni se uomini e 38 se donne. Dovranno essere residenti nel Comune di Lucca e inseriti negli elenchi anagrafici del Centro per l'Impiego della Provincia di Lucca nella posizione di disoccupati, non dovranno percepire ammortizzatori sociali ed essere sprovvisti di trattamento pensionistico, dovranno essere in possesso dell'idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni indicate ed in possesso di patente auto di tipo b (solo nel caso si candidino a svolgere azioni di supporto alla domiciliarità). La selezione servirà a formare una graduatoria da cui attingere per dare vita ad una serie di contratti a tempo determinato e parziale per un minimo di 10 persone per 240 ore individuali da effettuare in un arco di tempo da due a quattro mesi. Le persone individuate saranno assunte dalle 4 cooperative sociali partner del progetto Ven.t.a.g.l..i.o. (Il Ponte; Pozzuolo; La Balestra e Nuovi Orizzonti) e verranno inquadrate nella categoria B1 del contratto nazionale vigente delle cooperative sociali.

I lavori socialmente utili. I cittadini, maschi e femmine, che risulteranno ai primi posti della graduatoria andranno a svolgere mansioni in tre specifici ambiti individuati dall'amministrazione comunale: interventi di manutenzione ordinaria nelle scuole, con lavori di imbiancatura, verniciatura e sistemazione dei giardini; interventi di manutenzione delle strade comunali, con la pulizia di griglie, chiusini, pozzetti e zanelle; mansioni di supporto alla domiciliarità, con disbrigo di pratiche e piccole commissioni, accompagnamento della persona assistita dal medico di base piuttosto che in luoghi e spazi ricreativi, compagnia e promozione di rapporti di buon vicinato.

Scadenze del bando e formazione della graduatoria. Il bando come detto sarà pubblicato martedì 31 maggio e, sulla base delle domande che dovranno pervenire al Comune entro il prossimo 16 giugno, sarà realizzata una graduatoria che seguirà il criterio del minor valore dell'indicatore Isee. I primi 50 cittadini della graduatoria così formata dovranno sostenere un colloquio che dovrà solo accertare l'idoneità del candidato a svolgere il lavoro di pubblica utilità che ha indicato nella domanda di partecipazione. I 50 aspiranti dovranno essere 25 uomini e 25 donne: se questo non si verificherà, si ricorrerà ai candidati collocati in graduatoria dopo il 50° posto, secondo l'ordine della stessa. I cittadini interessati possono reperire il bando e il facsimile di domanda sul sito www.comune.lucca.it. Per la compilazione della domanda di partecipazione alla selezione è possibile rivolgersi all'ufficio Servizi del Personale: tel. 0583/442017, 442027, 442536. Per ogni altro aspetto all'Ufficio Gabinetto del Sindaco: tel. 0583/442981, e-mail fin-comunitari@comune.lucca.it.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa