Il dolore
Inaugurata la stazione... per l’acqua
In viale Giusti il fontanello che la distribuisce gratis, anche refrigerata e frizzante
LUCCA. Per tutti i lucchesi è la "Fontana della Stazione" di viale Giusti. Ora diventa "La Stazione dell'acqua". A pochi metri dalla fontana dell'acquedotto di Guamo, che rimane aperta, è stata inaugurata ieri una nuova stazione: erogherà gratuitamente acqua della sorgente delle Parole d'Oro refrigerata, frizzante o a temperatura ambiente. Presenti all'inaugurazione il sindaco Alessandro Tambellini, l'assessore all'ambiente Francesco Raspini, il presidente di Geal Giulio Sensi e l'amministratore Andrea De Caterini.
«I lucchesi hanno la sana abitudine di rifornirsi d'acqua alle fonti – ha detto il sindaco - una buona abitudine che unisce l'utile all'utile, in quanto oltre a far risparmiare denaro riduce anche la quantità di plastica da conferire al servizio di raccolta dei rifiuti». «L'acqua è un bene comune - ha commentato Sensi - ma per Lucca l'acqua del Nottolini è anche qualcosa di più».
L'acqua è erogata a temperatura ambiente, refrigerata o frizzante e può essere presa gratuitamente da tutti, con recipienti grandi fino a due litri. Per quantità maggiori rimane disponibile la fontana d'angolo. L'acqua arriva in città grazie a una moderna rete idrica che affianca l'antico tracciato dell’acquedotto del Nottolini, ha caratteristiche oligominerali, è priva di cloro ed è debatterizzata in prossimità del serbatoio di Guamo da un impianto a raggi ultravioletti.
Un cartello sopra la “Stazione” indica le norme d’uso, che raccomandano di evitare le scorte eccessive, di non consumare l’acque entro 2 giorni e, nel caso di forte affluenza, fare un prelievo di massimo 3 bottiglie a persona.
Il nome "Stazione dell'Acqua" è stato dato da una bambina, Eva, che ha suggerito a Geal di chiamare così la nuova fontana pubblica per la vicinanza della stazione dei treni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google