Il Tirreno

Lucca

Dal restauro spunta un’antica colonna

di Nicola Nucci
Dal restauro spunta un’antica colonna

Una testimonianza del passato medievale di Villa Reale di Marlia è emerso durante i lavori di recupero del complesso

2 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI. Una colonnetta di bifora risalente a cinque secoli fa è affiorata dal ventre di Villa Reale a Marlia. La sensazionale scoperta è avvenuta durante i lavori di restauro di quella che è considerata la regina delle ville lucchesi, che fu residenza della sorella di Napoleone, Elisa Baciocchi, principessa di Lucca e Piombino e granduchessa di Toscana.

A dare l’annuncio del ritrovamento è la stessa proprietà della monumentale dimora, acquistata nel dicembre 2014 dalla famiglia Pecci Blunt. La nuova proprietà ha avviato un progetto di recupero, in più fasi, che si prevede di completare nel 2018. Villa Reale è un complesso monumentale che trasuda storia e bellezza, che non finisce di stupire e che, l’ultima scoperta lo dimostra, dietro alle sue colonne nasconde altri tesori.

La prima fase dei lavori ha riportato ala luce una colonnetta, col capitello in marmo decorato da foglie lisce, in ottime condizioni, nonostante le tante trasformazioni che l'edificio ha subito in queste centinaia di anni. I lavori di restauro e ristrutturazione interessano le facciate, le coperture e le decorazioni. Gli interventi sono affidati all'architetto Luca Borgogni, e sono preceduti da un accuratissimo lavoro di ricerca storica dell'archeologa fiorentina Nadia Montevecchi.

Dall'analisi stratigrafica dell'intera struttura dell’immobile si è scoperto che Villa Reale alla fine del Medioevo era un palazzo nobile, illuminato da bifore impreziosite da colonnette di marmo con capitelli all'interno delle cinta murarie. Questo dunque molto prima che diventasse la reggia della principessa Elisa Baciocchi e nascesse il mito di Villa Reale.

«Ringrazio per il prezioso contributo l'archeologa Nadia Montevecchi, e la restauratrice Maria Sebeti», dice sui social network l'architetto Borgogni, anche lui impegnato in tutti questi mesi nel cantiere, «ora troveremo il modo di valorizzare il più possibile queste nuove scoperte».

Un nuovo tesoro per la monumentale villa che vuole aprirsi al territorio: mostre, spettacoli, tour guidati ed anche un museo. Mentre sullo sfondo resta la possibilità che in futuro possa diventare un albergo di lusso.

Intanto oggi e domani il parco di Villa Reale apre eccezionalmente le sue porte all'arte. Dalle 18 alle 21 ci sarà una mostra di pittura alla Grotta di Pan dal titolo "Natura e pittura: l'estate kreativa nel parco di Villa Reale". La sera alle 21, nel cortile interno della Villa del Vescovo, andrà in scena "L'amante", tratto da "The Lover" di Harold Pinter. Quindi domani alle 21, sempre nella stessa location, in scena “Donne sull'orlo di una crisi di nervi”, trasposizione del monologo di Jean Cocteau "La voce umana" e ispirata all'omonimo film di Pedro Almodovar.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa