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Lucca

A Carraia si ristrutturano gli impianti sportivi

di Nicola Nucci
A Carraia si ristrutturano gli impianti sportivi

La Checchi Calcio è diventata concessionaria per 25 anni della struttura Tra le opere previste un campo di calcio a 7, una zona ricreativa e un parcheggio

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CAPANNORI. Dopo un lungo iter la Checchi Calcio è diventata a tutti gli effetti titolare della concessione, per 25 anni, dell'impianto sportivo di Carraia.

«Adesso è arrivato il momento di gioire – spiega Diego Checchi principale promotore dell'iniziativa– ho voluto personalmente che si arrivasse a questa conclusione, anche se, a volte, ci sono stati veramente dei momenti difficili che mi hanno fatto vacillare e che, forse, un'altra persona non avrebbe superato. Adesso si volta pagina. Il passato è passato e vorrei che l'impianto di Carraia diventasse una realtà completamente diversa».

Fra poche settimane partiranno dei lavori di ristrutturazione e ampliamento degli impianti per fare un campo a 7 ex novo, una struttura che prevede la realizzazione di nuovi spogliatoi a servizio sia del campo a 7 che del campo da softball, che è una delle strutture più importanti della Toscana se non la più importante per questo sport. A tutto ciò vanno aggiunti la realizzazione di una struttura che ospiterà un circolo ricreativo, punto di ristoro per i soci, e la ristrutturazione degli spogliatoi preesistenti, dei due campi a 5 e dell'impianto di illuminazione e del tabellone elettronico segnapunti del campo di softball.

Verrà inoltre messa in sicurezza la gradinata che ospiterà il pubblico per le gare interne delle Nuove Pantere, che stanno comunque già usufruendo dello stesso impianto. A servizio di questo complesso un grosso parcheggio, con un accesso alle strutture, completamente nuovo.

«Stiamo valutando – riprende Checchi – di sfruttare l'ampio comparto per ospitare altre attività ludico-sportive oltre ai vari campionati e tornei di calcio a 7, calcio a 5 e alle attività delle scuole calcio e dei settori giovanili. Quando apriremo? Intanto abbiamo superato il primo grosso scoglio. Adesso ci saranno da superarne altri, ma cercheremo di affrontare tutto nel più breve tempo possibile e compatibilmente con le esigenze dei lavori di ristrutturazione. Quando aprirò ci sarà un ambiente completamente diverso da quello esistente, e credo che per accogliere al meglio la gente ci vogliano ben altre credenziali rispetto a quello che può offrire il posto adesso. Mando un grazie alla mia famiglia, al Comune di Capannori che comunque ci ha dato in affidamento uno degli impianti più belli della Lucchesia, e all'architetto Luca Cesaretti. A breve verrà scelto anche un responsabile qualificato per il circolo per completare lo staff e alcune importanti partnership».

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