Il Tirreno

Lucca

Conad assume dieci addetti in via Vittorio

di Flavia Barsotti
Conad assume dieci addetti in via Vittorio

Qui sorgerà il nuovo punto vendita la cui apertura è prevista nel mese di ottobre

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LUCCA. Sono passati meno di tre mesi dall'inaugurazione del minimarket in piazza del Carmine e già Conad si prepara ad alzare la saracinesca di un nuovo negozio dentro le Mura. Aprirà i battenti a ottobre e sorgerà in via Vittorio Emanuele davanti al cinema Moderno, nel fondo vuoto che, fino agli anni Settanta, ospitava il primo supermercato del centro storico.

«Mancano ancora le autorizzazioni, ma l'accordo è già stato firmato - spiega l'amministratore delegato Conad del Tirreno, Ugo Baldi -. Sarà un punto vendita più piccolo rispetto a quello di piazza del Carmine, ma con standard qualitativi addirittura più elevati. Collocato in un tratto strategico, fornirà un servizio utile non solo ai residenti della zona, ma anche ai moltissimi turisti di passaggio». Difficile, almeno per adesso, essere precisi sui posti di lavoro che la futura attività metterà a disposizione, ma sulla base del personale che opera nel Conad City di piazza del Carmine, ovvero dieci dipendenti, si stimano altrettante assunzioni anche per quanto riguarderà il fondo di via Vittorio Emanuele. «Pensiamo di aver bisogno di circa una decina di figure per le diverse mansioni - afferma Baldi - ma non escludo che questo numero possa aumentare. Siamo all'inizio: questioni simili devono ancora essere definite». Un'ulteriore opportunità, quella che si prospetterà a ottobre, che, anche secondo il sindaco Alessandro Tambellini, contribuirà a fare il bene della città. «Ogni saracinesca tirata su, è un segno di vitalità - sostiene -. Vogliamo migliorare i servizi e riportare in centro abitanti e funzioni. Il nostro obiettivo è reintegrare le attività. Questa è la filosofia: fare da volano perché il sistema si rimetta in moto». Intanto l'esperienza del neonato Conad City sembra andare bene. Stando alle cifre fornite dall'amministratore delegato, sono da 650 a 700 le presenze giornaliere registrate in quella che ama definire "una bottega moderna". Di queste, circa 200-250 sono turisti. «Lucca è una delle ultime aree che abbiamo raggiunto - afferma Baldi - e lo abbiamo fatto dopo l'acquisizione di vecchi negozi che versavano in situazioni difficili. Ultimamente abbiamo rinnovato lo stabile di viale Einaudi, tutto fatto in efficientamento. Si tratta dell'esercizio più green della città che consente un risparmio del 50% sul consumo di anidride carbonica. Inoltre, tre mesi fa, abbiamo aperto il punto vendita più piccolo, il minimarket dentro le Mura, per dare una risposta forte a un bisogno dei consumatori che, come dimostrano le cifre, ci stanno premiando. Siamo soddisfatti del lavoro svolto, i numeri parlano chiaro».

Per essere competitivi, tutti i negozi, nel tempo, saranno oggetto di ristrutturazioni. «Quando un imprenditore privato decide di investire su un territorio, significa che quella città sta funzionando bene: è un segno positivo, in questo caso, per Lucca». La futura Conad di via Vittorio Emanuele, con quella in piazza del Carmine, il Carrefour in Corte Portici, la Crai in via del Moro e prossimamente in piazza San Frediano, farà raggiungere cinque supermercati in centro storico. «Fino a poco tempo fa non ce ne era nemmeno uno - conclude l'assessore allo sviluppo economico Giovanni Lemucchi -. Lucca si sta adeguando. Nelle grandi città, come Milano, questo fenomeno è arrivato da tempo. Stanno cambiando le esigenze e gli stili di vita: per questo c'è bisogno di dare un servizio anche all'interno delle mura e un negozio, di fatto, corrisponde a questo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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