Attenzione
Presidenza Confcommercio, in lizza solo Cordoni
Lucca: il presidente uscente sarà incaricato per la terza volta
LUCCA. Si andrà con il candidato unico alle elezioni del nuovo presidente di Confcommercio Lucca e Massa Carrara, il 23 giugno prossimo. E il candidato sarà Ademaro Cordoni, attuale presidente, il primo da quando, nel 2014, con l’unificazione dei territori provinciali di Lucca e Massa Carrara, è nata la Confcommercio di area vasta della Toscana Nord.
Una ricandidatura che era nell’aria, come anticipato da Il Tirreno sulle cronache locali del 31 marzo 2016, e che infatti alla fine ha trovato tutti d’accordo. Azzerando anche aspirazioni alla poltrona di presidente che comunque esistevano a Lucca e che, almeno in parte, avevano cercato di avviare una propria “corsa”.
Alla fine però, entro il 24 maggio - scadenza designata per la presentazione delle candidature direttamente alla sede di Confcommercio in Palazzo Sani - l’unica che è stata depositata è quella di Ademaro Cordoni.
Un nome sul quale era difficile paventare ombre o elementi di discussione.
Cordoni è una figura molto conosciuta e stimata a Lucca e non solo; dal 2015 fa parte anche del consiglio nazionale della confederazione: un incarico che premia il lavoro suo e di tutta la Confcommercio lucchese, diretta da Rodolfo Pasquini.
Il primo mandato da presidente di Cordoni risale al quadriennio 2008-2012, poi riconfermato per il quadriennio successivo. Ma di fatto nel 2014 l’incarico è stato interrotto per la riconfigurazione dei confini dell’associazione. La nascita di Confcommercio Toscana Nord ha segnato un punto di ripartenza anche per le cariche, compresa quella di Cordoni che quindi ad oggi risulta a tutti gli effetti alla fine del primo mandato da presidente di Confcommercio dell’area vasta e può affrontarne, in base allo statuto, un secondo.
Adesso inizia per gli iscritti delle due aree provinciali di Confcommercio un calendario fitto di assemblee. Si svolgeranno per ciascuna delle zone di appartenenza della confederazione di area vasta Toscana Nord, ovvero Mediavalle, Garfagnana, Piana, Lucca, Viareggio, Versilia, Massa, Carrara e Lunigiana.
In base al regolamento dell’associazione di categoria, ogni assemblea nominerà un numero di “grandi elettori” in proporzione al numero di iscritti per ogni singolo territorio.
Dopodiché il 23 giugno in Palazzo Sani i grandi elettori saranno chiamati a esprimersi sul del nuovo presidente di Confcommercio, e a questo punto è facile immaginare che sarà una consultazione senza scossoni.
Di impegni il nuovo presidente dovrà affrontarne molti, anche in vista del 2017, anno in cui molte amministrazioni comunali andranno al rinnovo del sindaco, in primo luogo quella di Lucca. Tanti impegni riguardano e riguarderanno la categoria di negozi e pubblici esercizi. Negli ultimi giorni Confcommercio ha siglato un’intesa con le parti sindacali per un accordo che permetterà alle aziende, fino alla fine dell’anno, di superare il limite del venti per cento per le assunzioni a tempo determinato rispetto ai lavoratori assunti a tempo indeterminato in organico. Una necessità che si era fatta sentire soprattutto per le zone con vocazione turistica.
Nell’accordo è stata inserita anche una clausola a garanzia del rispetto della normativa della sicurezza da parte dell’azienda. Le imprese che vorranno usufruirne dovranno comunicare all’organismo paritetico provinciale (ente bilaterale), l’elezione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (Rls) o richiedere la nomina di un rappresentante territoriale (Rlst).
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