Sicurezza
Nell’Anfiteatro i locali si coalizzano e fondano “Abc”
Un’associazione benefico-culturale per organizzare eventi ma in odore di diventare consorzio alternativo di operatori
LUCCA. Sette titolari di pubblici esercizi in piazza Anfiteatro danno vita ad Abc, acronimo per “associazione benefico culturale”: il presidente è Giuseppe Melis, proprietario del ristorante La Brusketta. L’idea, come spiega o Melis, è «di creare eventi destinati ai turisti e ai cittadini lucchesi. Per ogni festa organizzata, una cifra sarà destinata a scopo benefico».
Non è escluso però che a breve Abc possa trasformarsi in qualcosa di più, un’associazione sì culturale e con fini benefici ma anche un consorzio di esercizi all’interno di uno stesso perimetro della città: la piazza probabilmente più conosciuta nel mondo di Lucca ma anche quella, secondo alcuni operatori, più scollegata dal centro storico e dalle sue strategie di promozione. Alcuni fra gli artefici di Abc, infatti, sono ex iscritti di Confcommercio, come lo stesso Melis.
«Oggi - sottolinea il presidente della neonata associazione - si parla molto della crisi dei negozi storici. Mi domando perché, già in passato, per tutelarli non siano state chieste agevolazioni». Già lo scorso anno un gruppo di esercenti di piazza Anfiteatro avevano dato vita a iniziative con spirito di consorzio.
«Nel 2015, quando l’associazione non era stata ancora costituita sulla carta - spiega Melis -, per promuovere il commercio di piazza Anfiteatro, aveva investito più di 30.000 euro in eventi a ingresso gratuito. Alcuni esempi? Abbiamo contribuito con 12.000 euro come sponsor per Lucca Effetto Cinema, mentre con altri 10.000 organizzammo eventi musicali con il dj Riccardo Cioni. Questo tipo di iniziative, allargate all’intera città darebbero in breve grande risonanza sia tra residenti che fra turisti. Perché il turismo a Lucca è una realtà. E io che non sono lucchese, ma che da sempre sento parlare di Lucca come città del commercio, credo sia da ingenui non sfruttare per il bene di tutta la popolazione l' occasione offerta».
Melis interviene sulla polemica in atto su piazza Anfiteatro come luogo di turismo mordi e fuggi. «Troppo spesso - aggiunge Melis - viene affibbiata un’immagine non reale a tanti locali del centro, come quelli di via San Paolino e piazza Anfiteatro. Dei gestori i via San Paolino conosco qualità e fama, da loro la qualità del cibo e del servizio non ha niente da invidiare a molti altri locali di Lucca. In piazza Anfiteatro da anni cerchiamo in comune accordo, di variare l'offerta per soddisfare le esigenze di tutti. Questi operatori tutti i giorni contribuiscono a mantenere un sistema che utilizza la liberalizzazione per nascondere mancanza di idee e soluzioni. Invece esistono».(b.a.)
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