Il Tirreno

Lucca

Un canale tv su Internet per gli appassionati di Puccini

Andrea Colombini
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Andrea Colombini

Lucca: nuova iniziativa di Andrea Colombini: permetterà di rivedere i concerti e offrirà dirette streaming. Stoccata al Comune: «Le cartoline? Per von Karajan all’aperto si fanno soltanto i mercati...»

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LUCCA. Il Maestro ha anche un canale web. Si tratta di www.puccinimusic.com che sarà presentato il 30 maggio nella chiesa di San Giovanni dal “Puccini e la sua Lucca Festival” e che entrerà ufficialmente in attività il 30 settembre.

La creazione di un canale televisivo appositamente dedicato alla musica del genio lucchese rappresenta un evento unico: non esistono, nel mondo, iniziative simili. Il canale è stato realizzato in collaborazione con Ooyala Ltd.

«”Puccini e la sua Lucca” - ricorda il presidente e direttore artistico Andrea Colombini - è l’unica entità che da 13 anni a questa parte lavora permanentemente sulla divulgazione dell'opera del Maestro. Adesso sbarca anche su un’altra piattaforma che promette un ritorno enorme per il binomio Puccini-Lucca. Abbiamo già 140 ore di produzioni disponibili, cui vogliamo sommare 200 ore ogni anno: l'obiettivo è quello di diventare il più grande canale musicale esistente, entro il 2018, quando arriveremo a caricare 800 ore di musica prodotta dal Festival, senza dimenticare la promozione della città. Per questo motivo abbiamo deciso che installeremo telecamere fisse in punti strategici, al fine di esportare Lucca in ogni luogo e di invogliare a venire a visitarla».

Il canale, che funzionerà come i grandi network (ad es. Netflix) del settore (con possibilità di subscription e pay per view) proporrà anche live streaming per 40 ore all'anno.

«Le oltre 800.000 unità di pubblico raccolto da quando il Festival è iniziato - prosegue Colombini - e il supporto di un soggetto di caratura mondiale come Ooyala, che ha soltanto l'Opera di Stato di Vienna come altro partner musicale, testimoniano la qualità e le potenzialità dell'operazione».

E, all'evento del 30 maggio prossimo, il parterre sarà ricchissimo: «Un ulteriore grande ritorno per Lucca - afferma Colombini - perché ci saranno amministratori di grandi multinazionali interessate ad investire in città, oltre ad autorità locali ed internazionali. Oggi si stima che 750 milioni di persone nel mondo conoscano Giacomo Puccini: lo hanno compreso anche i nostri investitori esteri. Non riescono invece a capirlo alcuni elementi delle amministrazioni pubbliche: i privati vengono sovente demonizzati, mentre è soltanto grazie ad essi se a Lucca il turismo ancora funziona». Dello stesso avviso Giampaolo Imbasciati, advisor e consulente strategico del Festival per l'operazione: «Oggi poniamo un primo tassello di un progetto che vuole essere di grande respiro. Il canale sarà il braccio comunicativo tra Lucca, Puccini ed il mondo».

E Colombini conclude così: «Noi portiamo avanti un lavoro da bravi artigiani, anche se alcuni continuano a ritenere che bastino eventi 3 giorni all'anno, con due grandi nomi, per far vivere Giacomo Puccini 365 giorni a Lucca. Le cartoline pucciniane organizzate dal Comune di Lucca? Pianisti e cantanti sono dello stesso livello proposto dal Festival ogni sera dell'anno, ottimi professionisti che si esibiscono nelle maggiori realtà nazionali ed estere. Però Herbert Von Karajan, uno che aveva voce in capitolo, sosteneva che “all'aperto si fanno i mercati”».

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