Il dolore
Entro l’anno sistemata la Mologno-Barga
BARGA. Pioggia di finanziamenti in arrivo sul barghigiano a sistemare quanto le alluvioni e le calamità natural, hanno inflitto al territorio. Il sindaco di Barga, Marco Bonini, ha annunciato la...
BARGA. Pioggia di finanziamenti in arrivo sul barghigiano a sistemare quanto le alluvioni e le calamità natural, hanno inflitto al territorio. Il sindaco di Barga, Marco Bonini, ha annunciato la partenza di alcuni lavori alla viabilità comunale, sottolineando «l'avvenuto finanziamento per concludere, dopo una lunga attesa», i lavori alla strada che da Mologno sale verso il Piangrande e quindi al capoluogo barghigiano. Il senso unico alternato, oggi presente su questa frequentata arteria stradale e conseguenza degli eventi atmosferici avvenuti nell'ottobre 2013, cesserà così di esistere entro la fine di quest’anno col ripristino dei due sensi di marcia e quindi ultimo step della messa in sicurezza della zona in cui si verificarono smottamenti di terra che portarono via il pezzo di carreggiata in questione.
E così, ricordando i primi lavori d'urgenza fatti dopo i dannosi rovesci di tre anni fa ad altri punti del versante su cui s’inerpica la strada, stabilendo però l'uso strozzato sulla parte finale col senso di marcia alternato, il primo cittadino ha voluto sottolineare che l'ente da lui rappresentato s'è sempre mosso a trovare fondi atti a concludere la questione e che con quest'anno sono arrivati.
Il progettista della tranche di lavori che alla fine ristabiliranno il normale senso di marcia, è l'ingegner Marino Moretti che lavorerà al fianco del collega Alessandro Donini, responsabile dell'ufficio tecnico comunale. Costo complessivo, 600.000 euro: 570.000 provenienti dalla Regione (finanziamento Difesa del suolo); 30.000 comunali.
«I lavori inizieranno prestissimo -ha annunciato il sindaco- e se ancora non è uscito il decreto di finanziamento già si parla di iniziare nel periodo estivo e terminare quindi entro la fine dell'anno».
«Non poche difficoltà»: così Bonini ha riassunto quanto generato nel corso degli anni dalla strozzatura alla strada. Parole anche dall'assessore ai lavori pubblici, Pietro Onesti, il quale è stato ringraziato dal sindaco per l'impegno messo nella questione. «Erano lavori che ci auspicavamo partissero dai bandi di concorso a cui avevamo partecipato nel 2015 - ha detto Onesti - però altre esigenze di bilancio non hanno portato al decreto di finanziamento. Quest'anno siamo partiti con anticipo per far capire a Regione Toscana il disagio che subivamo con quella strada a senso unico alternato, sottolineando il flusso di traffico e i vari rischi». L'assessore, ha poi aggiunto: «Auspico che la Regione mantenga la promessa sugli ulteriori finanziamenti che verranno da lei elargiti nel 2017, in modo da procedere su altre situazioni ferme nel territorio, e nate dagli eventi di calamità naturale dell'ottobre 2013».
Per quanto riguarda la parte tecnica dell'intervento, i due ingegneri hanno ampliato dicendo che verranno fatti lavori atti a consolidare il terreno, garantire un giusto sistema sul flusso delle acque arrivando quindi al ripristino della sede stradale a due sensi di marcia. Bonini ha pure ricordato che l'ente da lui rappresentato sta cercando finanziamenti da impiegare al corretto smistamento delle acque di tutto il Piangrande (via XXV Aprile- zona Canto di Rapognana), alludendo cioè a quelle che ricadono sulla zona d'interesse dei lavori, giungendo così alla chiusura definitiva di questo capitolo. «La strada è probabile che non venga mai chiusa - ha assicurato Onesti - se non per qualche giorno e nelle battute finali dell'intervento».
Francesco Cosimini
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