Proteste
Cambio di indirizzo per 44.000 cittadini
Lucca: è l’effetto dell’adeguamento ai parametri dell’Istat. L’indicazione sulla carta d’identità sarà variata solo al rinnovo
LUCCA. Nei prossimi anni saranno decine di migliaia i lucchesi che vedranno cambiarsi l’indirizzo di casa sulla propria carta di identità, al momento del rinnovo. È l’effetto delle modifiche alla denominaziona di 726 fra strade, piazze, vicoli e viali, decisa dal Comune di Lucca. Un cambiamento che avrà effetto immediato per quanto riguarda lo stradario ma che per i cittadini dovrebbe avere conseguenze limitate e - comunque - “diluite” nel tempo.
Il “diktat” dell’Istat. A imporre il provvedimento - licenziato la scorsa settimana in giunta - è stato l’Istat, l’istituto centrale di statistica. Che, a inizio 2014, invitò tutti i Comuni d’Italia a uniformare la propria toponomastica che, dal censimento del 2011, risultava essere molto disomogenea. E Lucca non faceva eccezione. L’attività di revisione sullo stradario comunale ha infatto fatto emergere una serie di incongruenze rispetto alle indicazioni dell’Istat: abbreviazioni, intitolazioni con il cognome prima del nome, cifre e dati espressi in numeri romani o arabi anziché per esteso in lettere.
I nuovi nomi. Dopo la ricognizione è iniziato un lavoro di revisione durato qualche anno. Che alla fine ha portato al cambiamento di nome di 726 strade sulle 1.324 attualmente inserite nello stradario. Le modifiche più importanti riguardano le traverse. Per fare un esempio, fino a ora esisteva l’intitolazione “Via Romana Trav. I”. D’ora in poi questa strada si chiamerà “Traversa prima di via Romana”. Cambieranno anche le denominazioni delle strade che, per essere distinte da altre “omonime” venivano seguite da un numero romano. Tipico è il caso di “via della chiesa” o di “via del cimitero”. Anche qui utilizziamo un esempio: quella che finora è “via della chiesa IX” diventerà “via della chiesa di Monte San Quirico”. In generale, dunque, il numero sarà sostituito dall’indicazione precisa della frazione. Verranno poi invertite le donominazioni (e sono tantissime) che vedono prima il cognome del nome: non più, dunque, via Catalani Alfredo, ma via Alfredo Catalani; non più piazza D’Acquisto Salvo, ma piazza Salvo D’Acquisto (come peraltro è nel parlare comune). Infine, salteranno le abbreviazioni, soprattutto quelle dei santi: “via S. Lucia” diventerà, per esteso, “via Santa Lucia”.
Gli effetti. La delibera specifica che la conseguenza immediata della decisione sarà il cambio di indirizzo per moltissimi lucchesi. Secondo le statistiche si parla di circa 44.750 residenti, cioè circa la metà di quelli totali del comune. Troppi, tra l’altro, per inviare una comunicazione personale. Non è invece possibile fare una stima delle attività economiche, che non sono censite nell’anagrafe comunale. Tuttavia, questo non comporterà oneri per i cittadini: la dizione sulla carta di identità sarà cambiata soltanto al momento del rinnovo. Alla stessa maniera, non saranno cambiati i cartelli indicatori delle strade. Resta da vedere - però- se questo cambiamento potrà avere delle conseguenze in caso di “incroci” automatici delle varie banche dati: i computer, infatti, potrebbero non considerare identici gli indirizzi modificati sulla base delle indicazioni Istat.
LA LISTA COMPLETA DEI NUOVI NOMI
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