La manifestazione
Bagni, nessun aumento per la tariffa dei rifiuti
BAGNI DI LUCCA. Rientra all'interno del Comune la gestione dei tributi di Bagni di Lucca che era stata per oltre 10 anni affidata alla società “A e G” di Lucca. La notizia è stata data dall'assessore...
BAGNI DI LUCCA. Rientra all'interno del Comune la gestione dei tributi di Bagni di Lucca che era stata per oltre 10 anni affidata alla società “A e G” di Lucca. La notizia è stata data dall'assessore Diego Bacci, il quale ha spiegato che è di fatto cessato il 31 dicembre 2015 il rapporto con la “A e G”. Ora la amministrazione sta organizzando uno staff che assolverà al compito di revisione e controllo negli archivi, in modo da poter emettere in futuro una cartellazione priva di errori. Dovrebbero sparire le cartelle pazze degli anni passati perché, come ha detto il sindaco Massimo Betti, il servizio sarà più semplice e diretto, e le dovute correzioni in caso di errori non saranno demandate a altri enti, ma effettuate direttamente in Comune. La “A e G” riscuoteva nel ruolo ordinario il 4,25% e per lo straordinario (accertamenti e verifiche) il 34,95 %.
Dopo l'approvazione del consuntivo, partirà la Tari e il sindaco ha affermato che non ci saranno aumenti: la tariffa è la stessa del 2013. «Altro passo in avanti rispetto alla maggior parte degli altri Comuni - ha affermato Betti - dove le tariffe sono aumentate e rispetto anche alle convenzioni che prevedono aumenti. Anzi, la tendenza sarà al ribasso». La cartella sarà composta da tre rate: la prima in scadenza al 30 giugno, la seconda al 16 settembre e la terza al 30 novembre. Nel 2016 è stata stimata una evasione per 340.000 euro: 170.000 per l'Imu e 170.000 per la Tari. Non è da escludere che in futuro lontano la gestione dei tributi passi alla società in house Base srl. «Il comune di Bagni di Lucca - ha spiegato Bacci - aveva trovato un debito residuo di 8 milioni e mezzo in mutui che piano piano sta portando a calare, cercando di controllare le spese. Nel 2014 il debito era già sceso a 7.940.000 e nel 2015 a 7.416.000». Per il 2016 il valore stimato di chiusura è di 7.188.000 già compreso anche dei mutui stipulati quest'anno: uno per l'illuminazione pubblica, uno per coprire le spese degli asfalti, e l'altro per i lavori ai palazzi comunali. In quattro anni sono stati stipulati solo 3 mutui. I nuovi mutui che sono stati fatti sono così divisi: due per la manutenzione straordinaria sulle strade del Brennero per 175.000 euro, altri 70mila per sistemare la viabilità nelle frazioni, 90mila per sistemare le piccole frane; altri due per sistemare gli interni dei cimiteri e anche alcune coperture di loculi a Ponte a Serraglio e Fornoli.
Emanuela Ambrogi
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