Il Tirreno

Lucca

Aggredito davanti casa da due incappucciati

di Gianni Parrini
Aggredito davanti casa da due incappucciati

L’uomo è stato colpito con un bastone ed è precipitato dalle scale

3 MINUTI DI LETTURA





SILLANO GIUNCUGNANO. Sono le 4,20 del mattino e sulla strada provinciale che attraversa la frazione di Varliano, è ancora buio. Alessandro Cassettai, 46 anni, da tutti conosciuto con il soprannome di “Macchinina”, è già in piedi: si è alzato presto, si è preparato un buon caffè ed è pronto per andare alla ditta di pulizie in cui lavora da qualche tempo. La moglie, Alessandra Mazzoni, non c’è: è una dipendente dell’Asl ed è in servizio in ospedale. Neppure il tempo di uscire sul pianerottolo della casa recentemente restaurata, che Cassettai si trova davanti due uomini a volto coperto. I malviventi non parlano ma agiscono: aggrediscono il lavoratore e lo colpiscono in testa con un bastone. Il 46enne ex operaio di una ditta edile perde l’equilibrio e cade giù dalla rampa di scale che collega la casa alla strada. Perde i sensi per un mezz’ora, poi si risveglia e trova la forza di prendere il telefonino e chiamare la moglie che dà l’allarme. Dei malviventi, però, non c’è più traccia.

La giornata di violenza in Garfagnana si apre con questo brutto episodio, su cui stanno cercando di fare chiarezza i carabinieri della compagnia di Castelnuovo, diretti dal comandante Paolo Volontè. La dinamica dei fatti è quella sopra descritta: basti aggiungere che i due rapinatori, dopo aver colpito Cassettai, entrano nell’abitazione e la mettono a soqquadro. Poi si dileguano nel nulla, senza lasciare tracce o testimoni. Cassettai viene soccorso da un’ambulanza della Misericordia di Camporgiano, associazione in cui lui stesso ha prestato servizio come volontario fino allo scorso anno. Sul posto anche l’auto medica inviata da Piazza al Serchio. Temendo per le condizioni dell’uomo, che ha sbattuto violentemente la testa cadendo dalle scale, i soccorritori fanno intervenire l’elisoccorso Pegaso, che trasporta il ferito a Cisanello. Arrivato all’ospedale pisano l’uomo è sottoposto ad accertamenti che per fortuna escludono lesioni. Dovrebbe essere dimesso a breve, ma i familiari e lui stesso per ora preferiscono non parlare.

Intanto si cerca di far luce su quanto accaduto. I carabinieri procedono per il reato di rapina ma non escludono altre ipotesi, tant’è che l’indagine è condotta a 360 gradi. Al momento, in mano ai militari c’è solo la testimonianza del ferito, che ha raccontato i fatti così come ve li abbiamo descritti. Nelle prossime ore saranno visionati i filmati delle telecamere di sorveglianza di Minucciano e degli altri Comuni vicini per verificare il transito di eventuali “auto sospette”.

Si tratta però di un episodio un po’ anomalo rispetto ai casi di furto che hanno vessato questa parte della Garfagnana negli ultimi tempi. Nel corso della notte, ad esempio, non si sono registrati altri colpi. Né a Sillano Giuncugnano né nei Comuni vicini. Per di più, i malviventi sono andati via a mani vuote. La casa di Cassettai era sottosopra ma (stando a un primo inventario) non mancano oggetti di valore. Anche l’orario è piuttosto insolito: alle 5 del mattino comincia ad albeggiare e solitamente i malviventi colpiscono in momenti diversi. Non è chiaro, inoltre, se credessero che la casa fosse vuote, o se invece sapessero che l’ex operaio è solito uscire proprio a quell’ora. Tutti interrogativi a cui le indagini cercheranno di dare risposta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web