Il Tirreno

Lucca

Wurstel coi chiodi Indagini nei luoghi del ritrovamento

di Nicola Nucci
Wurstel coi chiodi Indagini nei luoghi del ritrovamento

Si teme la presenza di un sadico che ha preso di mira i cani Polizia municipale e Anpana a caccia di altre eventuali esche

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PORCARI. La polizia municipale ha avviato un'indagine per risalire achi ha gettato le salsiccie con i chiodi all'interno del giardino di un'abitazione privata e, a quanto pare, in altre zone del paese. Si tratta del secondo caso nel giro di due mesi, ma da gennaio a oggi sarebbero diverse le segnalazioni di bocconi avvelenati o salsicciotti pieni di aghi. Una trappola potenzialmente mortale per gli animali.

E ora c’è lo sconcerto fra i proprietari di cani. I vigili guidati dal comandante Manlio Mancino chiederanno la collaborazione anche delle guardie eco-zoofile dell'Anpana, e sono previsti controlli a tappeto nelle zone al centro delle segnalazioni, per rintracciare altri bocconi sospetti e cercare testimonianze utili a risalire agli autori del gesto.

L'ultimo allarme è stato, appena un paio di giorni fa, lanciato in via Pollinelle, dove una signora ha fatto l'inquietante scoperta di un wurstel imbottito di chiodi. Un boccone che per fortuna il cane non ha addentato. E i cittadini hanno deciso di reagire col passaparola e tenendo gli occhi aperti.

Tra le tante persone che hanno ripreso e condiviso la segnalazione si è fatta largo l'ipotesi che le esche possano rappresentare un trucco dei ladri, assai macabro: i I malviventi attendono che il cane mandi giù il boccone killer e il padrone lo porti dal veterinaio per entrare in casa e fare razzia. La polizia municipale però al momento tende ad escludere questa ipotesi.

Al comando dei vigili fino a ieri non era arrivate denunce, ma si è deciso lo stesso di avviare delle verifiche per fare chiarezza. C'è chi pensa che possa trattarsi invece di un “semplice”, ma per molti versi anche più inquietante, sadico che si “divertirebbe” a far del male agli animali. Tra l'altro sui social viene segnalato un altro episodio avvenuto a Porcari, domenica sera: il tentativo di rubare un cucciolo in una casa.

E poi, come dimenticare il primo ritrovamento di esche killer, avvenuto alla fine di marzo nella frazione porcarese di Rughi. Lì in un giardino, non lontano da un parco, un bel meticcio aveva addentato una polpetta con degli spilli, dovendo essere trasportato d'urgenza al veterinaio. Ma per fortuna riuscì da solo a espellere l'ago evitando di morire o riportare gravi lesioni agli organi interni.

«L'unica cosa che possiamo fare quando usciamo fuori è mettere la museruola, anche se non è giusto non abbiamo alternative» scrive una cittadina sui social network, a testimonianza del clima che si respira tra gli amanti degli animali.

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