Gioco
Le opposizioni: sul bilancio ci sono tante ombre
COREGLIA. I due gruppi di opposizione in consiglio comunale, smontano l'impianto del bilancio del Comune di Coreglia Antelminelli, e criticano le manovre finanziarie predisposte dall'amministrazione...
COREGLIA. I due gruppi di opposizione in consiglio comunale, smontano l'impianto del bilancio del Comune di Coreglia Antelminelli, e criticano le manovre finanziarie predisposte dall'amministrazione Amadei. Sotto la lente di ingrandimento di “Movimento per Coreglia” e “Un futuro per Coreglia” la gestione dell'Imu e del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti: «La riduzione del 5% del valore delle aree fabbricabili si sviluppa in parallelo all'entrata in vigore di un aumento del costo degli oneri di urbanizzazione pari al 2,40% - affermano i capigruppo Frati e Caccini -. Quanto sopra va, nei fatti, a determinare un apparente facilitazione a favore dei cittadini, e di questo è doveroso darne atto, ma contemporaneamente va ad incidere negativamente sui costi fissi da affrontare per la realizzazione di tutte le opere legate a questo settore, determinando un inevitabile loro lievitazione».
Sulla Tari, il problema, secondo la minoranza, parte da lontano: «La riduzione del tributo del 2% è certamente positivo per i cittadini se pur marginalmente, ma si realizza in un contesto di estrema precarietà del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti come venutosi a configurare con l' affidamento del suddetto servizio alla società Adigest di Chioggia. La società ha vinto la gara d'appalto presentando un'offerta a notevole ribasso, ha determinato numerose criticità nello svolgimento quotidiano delle operazioni di raccolta e smaltimento previste. Notoriamente oramai siamo tutti a conoscenza, Amministrazione compresa, del fatto che questa nuova gestione risulta inefficiente in modo conclamato». Quindi, l'abbassamento del tributo sarebbe, per i due gruppi, solo un «palliativo».
E dulcis in fundo, la questione stadio a Ghivizzano: «Riguardo la realizzazione del nuovo stadio comunale - chiudono Frati e Caccini -, per il quale è prevista una spesa a cavallo tra gli 1,6 e 1,8 milioni di euro, è necessario sottolineare che lo stesso sforzo profuso per l'acquisizione delle suddette cifre avrebbe dovuto, a nostro avviso, essere diretto all' acquisizione di fondi per la realizzazione di opere utili indistintamente a tutti i cittadini, quali , ad esempio, la manutenzione dei 40 chilometri di strade comunali o gli interventi sull'acquedotto comunale, che, in alcuni tratti del suo percorso, sembra reclamare attenzione».
Nicola Bellanova
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