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Clean Paper, affitto e concordato 14 posti a rischio

Clean Paper, affitto e concordato 14 posti a rischio

LUCCA. Importanti novità per la Clena Paper, l’azienda di via del Marginone specializzata nelle stampe su carte. L’azienda, il cui presidente è Giorgio Bartoloni S. Omer, dopo un lungo periodo di...

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LUCCA. Importanti novità per la Clena Paper, l’azienda di via del Marginone specializzata nelle stampe su carte. L’azienda, il cui presidente è Giorgio Bartoloni S. Omer, dopo un lungo periodo di crisi ha deciso da una parte di richiedere l’ammissione al concordato preventivo e dall’altra ha stipulato un contatti di affitto di azienda (con proposta irrevocabile di affitto) con un’azienda riconducibile alla famiglia Galeotti dell’omonima cartotecnica. Passaggi che, però, mettono a rischio quattordici posti di lavoro.

Da tempo i conti, per la Clean Paper (fondata venti anni fa), non andavano bene. Da una parte l’aumento dei costi delle materie prime e le difficoltà a farsi pagare dai clienti. Dall’altra i problemi dei fornitori di materie prime con le banche, che costringono i grossisti di carta a ridurre le quantità di bobine disponibile, innescando così un circolo vizioso.

Alla fine il consiglio di amministrazione ha deciso di chiedere il concordato ma, nel frattempo, ha raggiunto un accordo (valido dal 9 maggio scorso) con la Clean Paper Converting della famiglia Galeotti per un affitto d’azienda per un canone di 60.000 euro l’anno e con l’impegno all’acquisto. Impegno che però è condizionato all’omologa del concordato e alla riduzione della forza lavoro: a rischiare il posto soo 14 dei 35 dipendenti, con un accordo che dovrebbe essere raggiunto entro tre mesi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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