Attenzione
«Non adottate cani se non potete prendervene cura»
Appello della direttrice del canile di Pontetetto per evitare nuovi abbandoni, mentre si cercano volontari per assistere gli ospiti
LUCCA. «Non prendete un cane»: un appello che suona strano, soprattutto se a farlo è chi si occupa di un canile e che, invece, dovrebbe cercare nuove famiglie per gli ospiti cui deve accudire. Ma in realtà le parole di Sandra Palmucci, direttrice del canile, hanno un senso profondo. Non si tratta di una semplice provocazione. Il canile accoglie un centinaio di ospiti, ma, in alcuni momenti, gli arrivi crescono, improvvisamente. Questo è uno di quei momenti. Negli ultimi tempi si è registrata infatti una crescita di abbandoni. Forse non casuale, visto che sono passati pochi mesi dal periodo natalizio e che molti cani, allora visti come un regalo, nel frattempo sono cresciuti, rivelando l’incapacità di molte famiglie a gestire quello che non è un giocattolo, ma un essere vivente.
È solo un esempio, ma chiarisce il concetto espresso da Sandra Palmucci: «Vorrei lanciare un appello, non prendete cani se non siete in grado di mantenerli non prendeteli. Bisogna rendersi conto che prendere un cane vuol dire assumersi delle responsabilità e farsi carico anche di costi. Molti se ne rendono conto solo dopo e, a quel punto, preferiscono lasciarli».
Insomma, prima di adottare un cane, illuderlo con la speranza di aver trovato finalmente una casa, pensateci bene e fatelo solo con cognizione di causa. Quello del regalo natalizio è solo un esempio, in realtà i motivi che possono portare all’abbandono degli animali possono essere i più disparati, compresi, per fare un caso non insolito, i divorzi. Così come l’incapacità (o l’impossibilità) di accettare l’invecchiamento del cane, e il conseguente lievitare delle spese mediche.
Se volete manifestare il vostro amore per gli animali, ma magari non avete lo spazio o la possibilità di adottarne uno, esiste comunque un’altra possibilità, ed è quella contenuta in un altro appello, quello lanciato da una volontaria dello stesso canile, Maria Rosa Pucci: «Da anni vado al canile di Pontetetto per contribuire alla sgambatura dei cani, essenziale per gli animali ricoverati. Da molti mesi ormai gli animali ospiti del canile sono in costante e sostanzioso aumento, sia per il crescente numero di catture, sia per l’ancor più grave fenomeno dei conferimenti (ossia persone che, appunto, portano il loro cane al canile non essendo più in grado di prendersene cura ndr). Di fronte a questa situazione l’attività ausiliaria dei volontari in appoggio agli operatori del canile è diventata insufficiente».
Da qui l’appello rivolto a tutti: « È necessario – prosegue Maria Rosa Pucci – che la cittadinanza di Lucca riesca a esprimere un numero maggiore di volontari per contribuire a migliorare le condizioni dei cani ospitati, mettendo a loro disposizione anche poche ore del proprio tempo».
Un modo per dare un po’ di gioia agli ospiti del canile e, magari, anche per valutare la propria capacità (se si sta pensando di adottare un cane) di accoglierne uno nella propria famiglia. Come fare? Basta recarsi al canile di Pontetetto, tutti i giorni (martedì e venerdì esclusi) dalle 15,30 alle 18.
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