Il Tirreno

Lucca

Giro di vite sulla tassa di pubblicità

Giro di vite sulla tassa di pubblicità

Parte la verifica degli accertatori. Sarà preceduta da un incontro organizzato da Confcommercio

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Stretta di Lucca Holding Servizi sull’imposta comunale di pubblicità, quella che riguarda veicoli di pubblicizzazione della propria attività sia ordinari (insegne, cartelli, locandine, stendardi o altro) ma anche quella occasionale o temporanea effettuata attraverso veicoli, pannelli luminosi e proiezioni. Una tassa a volte dimenticata e non versata.

Dal 2015 il Comune ha trasferito la riscossione della tassa a Lucca Holding Servizi che, come spiega il suo presidente, l’amministratore unico Luca Bilancioni, ha formato accertatori tributari al suo interno per eseguire, d’ora in poi, verifiche direttamente “sul campo”, ovvero tra le imprese interessate dalla tassa di pubblicità - in prevalenza negozi e pubblici esercizi - e sulla regolarità dei rispettivi versamenti.

«Partiremo con un’azione di verifica della situazione - conferma l’assessore a bilancio e tributi Enrico Cecchetti -. Per evitare iniziative improvvise, abbiamo svolto in via preventiva incontri con le categorie degli operatori interessati per informarli. Infatti, anche per chi verrà trovato non in regola con i versamenti, in prima battuta verrà previsto un invito bonario ad adempiere agli obblighi in modo corretto».

A scopo di chiarezza, Confcommercio ha organizzato, per lunedì 23 maggio alle 15 in Palazzo Sani, la sua sede in via Fillungo, un incontro informativo sull’imposta di pubblicità a cui parteciperanno i responsabili di Lucca Holding Servizi.

«Lucca Holding ha deciso di ripartire con i controlli sulla imposta comunale di pubblicità nei confronti di tutte quelle imprese commerciali che espongano in varie forme messaggi pubblicitari all’interno della propria attività. Ne è nato un percorso di concertazione e condivisione fra la società e Confcommercio, in cui è stata coinvolta anche la commissione Centro storico, per informare correttamente le attività commerciali sulle procedure per essere in regola. Da qua l’idea dell’incontro, che vedrà i responsabili di Lucca Holding dialogare con i commercianti per fornire tutti i chiarimenti necessari. Nella prima fase i controlli della società non prevederanno sanzioni per coloro che non risulteranno in regola». Le tariffe dell’imposta di pubblicità sono inalterate dal 2000, come riporta il regolamento relativo. Ai fini dell’imposta il territorio è diviso in categoria speciale (in pratica il centro storico) e ordinaria (il resto del territorio).(b.a.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze