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Lucca

Un debutto lucchese a Cannes

Un debutto lucchese a Cannes

Oggi al festival arriva “Asphyxia”, l’opera prima di Alessandra Angeli

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LUCCA. Sarà presentato oggi al Festival internazionale del cinema di Cannes, nella sezione Short Film Corner, il mediometraggio “Asphyxia”, scritto, diretto e interpretato dalla lucchese Alessandra Angeli, alla prima esperienza dietro la macchina da presa.

“Asphyxia” tratta il tema, sempre più attuale, dell'inquinamento ambientale e atmosferico, portato in questo caso alle estreme conseguenze, fino a degenerare in una vera catastrofe. Una storia al limite dell'immaginabile, mai rappresentata in un film e resa verosimile dalle scene agghiaccianti interpretate dalla stessa Angeli con Alessandro Baccini, Moreno Petroni e Michael Segal. Con loro altri personaggi di contorno, tutti coinvolti in vicende cariche di suspence «che – spiega la regista – un giorno potrebbero tradursi in realtà, se l'essere umano non prenderà provvedimenti per contrastare un fenomeno che rischia di scrivere la parola fine sull'umanità».

Una sfida coraggiosa per l'artista che a soli 28 anni vanta una discreta esperienza come attrice, modella e conduttrice e, adesso, ha deciso di cimentarsi in un'impresa che potrebbe farle compiere un salto di qualità per la carriera.

La vicenda si svolge in un futuro prossimo in America, dove quattro giovani sono costretti a rifugiarsi in un mausoleo diroccato, da dove osservano terrorizzati la città semidistrutta da un'ignota forma d'inquinamento che sta lentamente togliendo l'aria a esseri umani, animali e vegetali, minacciando la vita sulla Terra e costringendo la gente a vivere attaccata a bombole di ossigeno per poter respirare. Tratto da un'idea per lungometraggio della durata di due ore, anch'esso opera di Alessandra Angeli, il film è stato ridotto ai 45 minuti consentiti dal regolamento per la passerella di Cannes.

Girato tra Lucca, Porcari, Pistoia e Massa e con maestranze tutte toscane, Asphyxia ha richiesto circa un mese di riprese, prima di passare al montaggio. Quindi la decisione di proporlo a una delle vetrine più prestigiose per il cinema internazionale. L'esito, positivo, non si è fatto attendere. È arrivato il primo aprile, ma la regista ha pensato al classico pesce e sul momento non ci ha creduto, avendo spedito il trailer solo la sera precedente. Invece era tutto vero.

Rossella Lucchesi

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