Il Tirreno

Lucca

È Pezzini la dirigente più pagata

di Luca Cinotti
È Pezzini la dirigente più pagata

La segretaria generale oltre i centomila euro lordi. Fra i responsabili di settore lo stipendio più alto a Prina

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LUCCA. È della segretaria generale Sabina Pezzini lo stipendio più alto fra quelli dei dirigenti del Comune di Lucca liquidati nel corso del 2015. Ed è anche l’unico che - al lordo - supera la cifra di centomila euro, arrivando a 108.418,84 euro.

Numeri che Palazzo Orsetti ha reso disponibile in ossequio alla trasparenza sul proprio sito e che “raccontano” di stipende agli altri dieci dirigenti che spaziano in una forcchetta dagli 80.000 agli 87.000 euro.

Questi, almeno, sono i dati relativi al 2015. Quelli più completi, visto che tengono conto di tutte le voci che, per legge, vanno a comporre lo stipendio di un dirigente pubblico. Innanzitutto lo stipendio “tabellare”, uguale per tutti: 43.625 euro. Poi la retribuzione di posizione, stabilita da un nucleo tecnico sulla base dei “pesi” dei settori affidati ai singoli dirigenti. In terzo luogo (tralasciando voci minori e poco influenti), la retribuzione di risultato, che contabilizza se e come il dirigente ha raggiunto gli obiettivi dati dalla giunta. Proprio questa voce è disponibile per il 2015 (riferita al 2014), ma non ancora per il 2016.

Al 31 dicembre dell’anno scorso il dirigente con lo stipendio più alto (a parte il segretario generale) è stato Maurizio Prina, che si occupa di servizi alle imprese, all'attività edilizia e all'istruzione; per lui 87.976 euro di emolumenti. Subito sotto l’ingegner Antonella Giannini (opere e lavori pubblici, urbanistica), con 97.765 euro.

A seguire, in terza posizione, Lino Paoli (servizi finanziari) con 86.103,64 euro e, in quarta, Graziano Angeli (politiche sociali, avvocatura comunale, centro unico acquisti) con 84.441 euro.

In quinta posizione Giovanni Marchi (promozione e tutela del territorio) con uno stipendio lordo di 83.851 euro e in sesta Maurizio Tani (valorizzazione del patrimonio e dell’immagine della città, Opera delle Mura) con 81.902 euro. Settimo Mauro Di Bugno (ambiente) con 81.058 euro, ottava Lucia Dal Porto (servizi demografici) con 80.332 euro e nono il comandante della polizia municipale Stefano Carmignani con 80.021 euro. Non considerata Antonella Manzione, comandante della municipale in aspettativa senza assegni.

Si tratta di cifre che sono paragonabili (anche se con scostamenti nei singoli casi) a quelli del 2014 e che, tuttavia, sono più bassi rispetto a quelli che venivano conferiti ai dirigenti all’inizio degli anni Dieci di questo secolo. Per dare un termine di paragone, nel 2011 molti dirigenti superavano i 90.000 euro e il segretario generale portava a casa quasi 140.000 euro.

A fare la differenza erano soprattutto le retribuzioni di risultato, che si attestavano ben oltre i diecimila euro. Con il passare degli anni questa voce è calata, mentre la retribuzione di posizione è rimasta invariata. E così, nel 2015, il “risultato” è oscillato fra i 5.477 e gli 8.689 euro, attestandosi dunque su livelli assi più bassi rispeto a sette-otto anni fa.

Infine, c’è anche un nuovo ingresso fra i dirigenti: si tratta di Antonio Marino (nominato dal sindaco lo scorso marzo), che è transitato al Comune dalla Provincia insieme ai colleghi del settore turismo: il suo stipendio (71.943 euro al netto dei premi di risultato) è corrisposto dal Comune ma “coperto” da fondi regionali.

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