Attenzione
Violenza, indagato volontario
Avrebbe toccato una bambina all’interno dell’associazione
LUCCA. L'ex volontario di un'associazione della Lucchesia è indagato di violenza sessuale ai danni di una bimba. Una vicenda al vaglio della procura della Repubblica che, attraverso l'incidente probatorio fissato a breve di fronte al giudice delle indagini preliminari, al pm Sara Polino e alle assistenti sociali, permetterà di cristallizzare la situazione e di concludere gli accertamenti. Per la magistratura non ci sono pericoli di reiterazione del reato perché il presunto autore si è allontanato dalla struttura non avvicinandosi più alla piccola vittima.
La storia ruota attorno a un'associazione guidata da una famiglia formata da una coppia senza lavoro e con una bimba piccola da mantenere. Nella comunità vengono inviate, tra l'altro, persone condannate per piccoli reati e sottoposte ad affidamento in prova in modo da rendersi utili alla collettività. Per i servizi diurni vengono ospitati nella struttura, attigua all'abitazione della coppia, alcuni volontari che si trovano a stretto contatto con la famiglia e la bambina. Uno di loro - 40 anni, in apparenza gentile ed educato, piccoli precedenti per reati minori - nel periodo antecedente a Natale scorso sarebbe rimasto da solo in casa con la bambina. Lì, stando all'accusa, avrebbe abusato di lei palpandola e toccandola nelle parti intime. Proprio la piccina qualche giorno prima di Natale avrebbe manifestato al padre segni d'insofferenza nei confronti del volontario e avrebbe confidato ai genitori le “attenzioni” a sfondo sessuale del volontario. La famiglia, che nel frattempo trascorre le vacanze di Capodanno fuori Lucca, approfondisce meglio il racconto della piccina a cui, inizialmente, non riusciva a credere. Ma le lacrime della bimba e certi dettagli riferiti non lasciano adito a dubbi.
Dopo l'Epifania la famiglia torna a Lucca e il padre della piccola affronta il presunto autore delle molestie sessuali. Ma il volontario, senza guardarlo mai in faccia e senza tentare una difesa, non proferisce parola e si allontana senza più rimettere piede nella comunità. I genitori della bimba si rivolgono a un legale e parte un esposto alla procura. (l.t.)
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