Il Tirreno

Lucca

Sconto sulla bolletta dei rifiuti alle aziende che fanno assunzioni

di Luc a Cinotti
Sconto sulla bolletta dei rifiuti alle aziende che fanno assunzioni

Da lunedì i disoccupati potranno chiedere al Comune di essere inseriti in una lista ad hoc Le società che “pescheranno” da questo elenco avranno diritto a un bonus sulla Tia di 1.000 euro

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CAPANNORI. Lavoro e tasse sono due punti dolenti del sistema economico anche in Lucchesia. Ora a Capannori si prova a realizzare un “corto circuito” positivo fra i due aspetti, facendo leva sulla tariffa che le aziende pagano per smaltire i rifiuti. Lo slogan è “Scende la bolletta, sale l’occupazione”: uno sconto sulla Tia per ogni assunto.

Il meccanismo è stato messa a punto in questi ultimi giorni e già da lunedì partirà il primo stadio dell’operazione. Come spiega il sindaco Luca Menesini, i residenti nel comune di Capannori da almeno sei mesi che sono in cerca di lavoro potranno “iscriversi” ad una lista che sarà tenuta dal Comune, al quale sarà possibile inviare anche il proprio curriculum vitae. L’indirizzo di posta elettronica che sarà attività a questo scopo sarà lavoro@comune.capannori.lu.it

A questo punto inizierà il secondo “step”. «A partire da giugno-luglio le imprese con sede nel nostro comune - spiega ancora Menesini - che intendono fare assunzioni potranno consultare la lista a disposizione in municipio e attingere da lì».

Per ogni assunto da questo elenco ci sarà uno sconto di mille euro sulla bolletta dei rifiuti. Più in dettaglio, lo sconto sarà calcolato sul conguaglio del 2017 e, ovviamente, non potrà “eccedere” la somma da pagare: se un’azienda deve saldare una bolletta da 650 euro, ad esempio, assumendo una persona semplicemente non avrà niente da pagare.

Una prospettiva che può incidere in maniera assai consistente su una platea importante anche dal punto di vista numerico. Secondo le statistiche di Ascit e Comune, infatti, a Capannori sono 1.567 imprese che pagano una bolletta Tia fino a 1000 euro (e che quindi vedrebbero la loro spesa interamente rimborsata) e ben 670 che pagano una bolletta fra i 1.000 e i 5.000 euro, per le quali lo sconto sarebbe comunque pari almeno al 20% (mentre sono solo 230 quelle che pagano oltre i 5.000 euro).

A sostenere l’onere economico sarò il Comune, che indennizzerà Ascit deI mancati introiti dovuti a questo particolare bonus.

«In questa prima fase - spiega Menesini - abbiamo stanziato 20.000 euro che quindi servirebbero per coprire una ventina di assunzioni. In ogni caso, se vediamo che le richieste sono in numero superiore siamo senz’altro disponibili a reintegrare il fondo».

Nella prospettiva del Comune questa iniziativa dovrebbe diventare strutturale ed è favorita anche dalla particolare “tariffa puntuale” in vigore a Capannori: ovvero ciascuno paga per quanto rifiuto indifferenziato produce, quindi molti cittadini e aziende hanno conguagli in credito, cioè Ascit dà loro dei soldi e non il contrario.

«L’iniziativa dello sconto a chi assume - conclude il primo cittadino - va nella direzione del nostro impegno di aiutare l’occupazione, anche se i Comune non hanno competenze dirette in questo: ce n’è bisogno, perché anche nel nostro territorio la crisi ha provocato situazioni di grande difficoltà».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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