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dopo la sentenza del tar

L’Ato: con il gestore unico via l’affidamento alla Base

BAGNI DI LUCCA. Il Comune di Bagni di Lucca non ha avuto ragione dal Tar per l’affidamento in house alla Base della gestione dei rifiuti. Secondo Franco Borchi, direttore generale dell’Ato Toscana...

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BAGNI DI LUCCA. Il Comune di Bagni di Lucca non ha avuto ragione dal Tar per l’affidamento in house alla Base della gestione dei rifiuti.

Secondo Franco Borchi, direttore generale dell’Ato Toscana Costa «innanzitutto la sentenza dichiara irricevibile il ricorso poiché fa decorrere i termini per impugnare non già dalla data in cui l'Ato ha avuto conoscenza della convenzione, ma dalla pubblicazione della delibera. Ma l'oggetto della contestazione da parte dell'Ato non era la delibera in sè, ma la Convenzione, nella parte in cui questa non prevede una clausola risolutiva dell'affidamento in house al momento dell'effettivo avvio del servizio da parte del gestore unico. L'Ato non contesta la scelta di affidare il servizio alla Bagni di Lucca Servizi s.r.l., ma riafferma il principio per cui, al momento in cui RetiAmbiente avvierà la gestione di tutti i servizi sull'intero territorio dell'Ato, l'affidamento alla Bagni di Lucca Servizi deve cessare».

Secondo Borchi, il Tar «ha ritenuto di non doversi occupare della convenzione, ma non ha affatto negato il diritto dell'Ato di vedere estinto l'affidamento alla Base al momento dell'avvio del gestore unico. C'è un passaggio esplicito su questo punto, ove si afferma che questa sentenza “non ha niente a che fare e non esplica alcuna efficacia sulle azioni nascenti dalla previsione dell'art. 198, 1° comma del d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e incidenti sul rapporto di affidamento del servizio di raccolta e gestione dei servizi urbani, eventualmente proponibili nella sede propria e sulla base degli ordinari principi in materia di interesse concreto e attuale alla proposizione delle azioni giurisdizionali”. In altri termini, secondo il Tar, quando partirà RetiAmbiente l'Ato potrà sempre ricorrere al giudice per far dichiarare cessato l'affidamento alla Bagni di Lucca Servizi. Si tratta di un'interpretazione che tutela pienamente l'Ato, anche se diversa da altre sentenze del Tar Toscana sull'argomento. L'Ato farà appello, non perché la sentenza non lo tuteli, ma affinché il Consiglio di Stato faccia chiarezza tra diverse possibili interpretazioni. Un fatto però è certo: quale che sia l'interpretazione che si vorrà accogliere, vuoi che si imponga la clausola risolutiva (come ha fatto il Tar in altra sentenza), vuoi che si ritengano cessati tutti gli affidamenti al momento dell'arrivo del gestore unico, quando la gestione dei rifiuti verrà affidata a RetiAmbiente la Base dovrà smettere di svolgere gli analoghi servizi».

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