Sicurezza
Il Maestro in versione rock-divertente
Presentato il programma della terza edizione dei Puccini Days: il festival animerà la città dal 25 novembre all'8 gennaio
LUCCA. Un Puccini non solo classico, ma anche rock e divertente. E a confronto con i contemporanei: Alfredo Catalani, concittadino non meno potente musicalmente ma più sfortunato, e il tedesco Richard Strauss – niente a che fare con gli Strauss del valzer viennese -, storico rivale sui palcoscenici d’Europa di primo Novecento. Sono alcuni degli otto appuntamenti in programma nei “Puccini Days”, che torneranno ad animare l’autunno-inverno cittadino.
Alla terza edizione, il festival è organizzato da Teatro del Giglio, Fondazione Puccini e Comune con il patrocinio del Ministero, della Regione, di Agis Toscana, il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio e Banco Popolare, cui si aggiunge la collaborazione di numerosi enti e associazioni del territorio. L’edizione numero tre si candida a essere quella della maturità, con un programma pensato in esclusiva e nel quale figurano diverse prime nazionali. Nato quasi in sordina nel 2014 e limitato a pochi concerti, il festival già lo scorso anno conobbe un salto di qualità. La prossima stagione – dal 25 novembre 2016 all’8 gennaio 2017 – vedrà di nuovo in campo nomi e compagini importanti, tra cui l’orchestra sinfonica ungherese dei cento violini tzigani, tutti portatori di esperienze musicali varie e diverse. Nuova è, poi, la tempistica con cui è stata affrontata la stagione, pronta e divulgata sei mesi prima – a differenza delle precedenti allestite e presentate all'ultimo tuffo – così da poter essere meglio conosciuta, soprattutto fuori dai confini comunali. Primo appuntamento il 25 novembre con “La boheme”, produzione lirica del Giglio con Nicola Paszkowski alla guida di Orchestra e Coro della Toscana. Di “Boheme” ci sarà anche una versione musical intitolata “Mimì è una civetta”. In programma il 3 dicembre, è una rivisitazione dell’opera pucciniana per band jazz-rock sulle stesse tonalità originali. Firmata dal musicista Alessandro Cosentino, l’ideazione e la regia sono di Cristina Mazzavillani, moglie – altrettanto celebre – del maestro Riccardo Muti. Nell’anniversario della morte di Puccini, il 29 novembre, confronto musicale tra Puccini e Catalani con l’istituto musicale Boccherini e la bacchetta di Gianpaolo Mazzoli. L’8 dicembre invece, serata-recital con la voce di Fiorenza Cedolins in una selezione di arie e duetti pucciniani. Il 16 dicembre, in prima nazionale, il teatro di narrazione incontra la vita del maestro in “Sotto le dita la tenerezza”, di Elisabetta Salvatori. Per ricordare il compleanno del compositore, il 22 dicembre, il teatro si veste a festa con “Saluti da Vienna”. Altro momento gioioso, per il tradizionale concerto di Capodanno, con la Budapest Gypsy Simphony Orchestra, impegnata anche in un omaggio tzigano al maestro. A conclusione, l’8 gennaio, Peppe Servillo e l'Ensemble Berlin daranno vita a un dialogo semiserio tra Puccini e Strauss in uno spettacolo realizzato in esclusiva per il festival. I biglietti, da 10 a 55 euro, saranno in vendita dal 1° luglio. Info: www.teatrodelgiglio.it.
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