Il dolore
Al Giglio il concerto di Alex Britti
Il cantautore rivela anche il suo amore per la città: «Come fa a non piacerti Lucca?»
LUCCA. Chissà che non lo si veda correre sulle Mura, confuso tra i lucchesi e i turisti, come ha già fatto quando è stato in vacanza a Lucca. Di sicuro si vedrà, in un’altra veste, stasera al teatro del Giglio, dove concluderà il suo tour. Alex Britti, il cantautore romano autore di “Baciami” e di tante altre canzoni, arriva per la prima volta in concerto a Lucca. Ma per lui non è la prima volta in città: la conosce da turista, avendovi soggiornato diverse volte in passato. Britti, appassionato sportivo, scelse la passeggiata delle Mura per il suo quotidiano allenamento. «Ci andavo di mattina per correre – racconta –. Bellissimo, in mezzo agli alberi e a tanta gente, sia turisti che lucchesi». Ottima quindi, l'impressione sulla città: «Come fa a non piacerti?». Con queste premesse, non mancherà certamente il feeling col pubblico nell’appuntamento di stasera, unica data toscana del tour. Del resto Britti – che suonerà in trio - presenta un concerto capace di suscitare forti emozioni, non solo musicali. La scaletta prevede oltre venti brani: grandi successi come “La vasca” e “Oggi sono io”, oltre alle canzoni dell'ultimo album “In nome dell'amore”, uscito pochi mesi fa e nel quale il musicista torna alla chitarra elettrica, suo strumento prediletto. «Canto in italiano, ma non suono in italiano», così definisce il suo lavoro, dove mette insieme pop, rock, blues, soul, voglia di suonare e di divertirsi, qualità e impegno. Tra i pezzi dell'album c'è “Perché”, contro la violenza alle donne, drammatica realtà cui il cantautore ha sempre prestato attenzione, senza tuttavia aver mai preso posizioni pubbliche. Ha scelto di farlo con la musica e soprattutto dopo essere stato testimone, in strada a Milano, del pestaggio di una donna da parte del marito. «Da allora – racconta– sono nate in me l’urgenza e la necessità di scrivere, di parlare di questa realtà, in particolare della violenza che si consuma quotidiamente nelle case e raramente viene denunciata». Con “Perché”, incisa anche in singolo, Britti sostiene “We World”, organizzazione mondiale che lavora da quindici anni per difendere i diritti delle donne e dei bambini in Italia e nel mondo. Inizio alle 21, biglietti da 20 a 40 euro.
Paola Taddeucci
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