Sicurezza
«Vuote le casermette riassegnate: riapriamo il bando»
LUCCA. «Molte delle casermette riassegnate a seguito del bando dell’Opera delle Mura continuano, a distanza di mesi, ad essere vuote. Propongo di riaprire il bando e di affidarle a qualcuno che...
LUCCA. «Molte delle casermette riassegnate a seguito del bando dell’Opera delle Mura continuano, a distanza di mesi, ad essere vuote. Propongo di riaprire il bando e di affidarle a qualcuno che voglia utilizzarle e farle vivere davvero».
Una proposta-provocazione forte: arriva da Simonetta Simonetti, presidente dell’associazione Amici delle Mura, il gruppo di anziani che fino alla fine del 2015 si riuniva quotidianamente nella casermetta San Frediano.
L’associazione ha partecipato al bando ma è rimasta esclusa e la sua presidente non si è mai data per vinta, ritenendo inaccettabile e ingiusta l’esclusione.
«Da quando siamo stati costretti a lasciarla - continua Simonetti - la casermetta San Frediano è sempre chiusa. E lo spazio che ci è stato proposto alla Pia Casa per le nostre attività è inadeguato e non funziona. La nostra attività era quotidiana, articolata in tantissimi settori, non limitata alla tombola domenicale».
«L’Opera delle Mura - continua - doveva prevedere un piano di lavoro, un progetto preciso per gli assegnatari delle casermette. Invece sono sempre lì, inutilizzate».
«Noi - continua Simonetta Simonetti - siamo in grave difficoltà con la nostra associazione. Ridotta in questi spazi, rischia di estinguersi soltanto perché l’amministrazione comunale non le offre un’alternativa, non tanto alla struttura in sé quanto agli anziani. Non possiamo continuare a fare quello che facevamo negli spazi concessi della Pia Casa, soprattutto non possiamo portare avanti i progetti pensati per gli alunni delle scuole dell’obbligo, improntati su programmi storici».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google