Il Tirreno

Lucca

Salvi 13 posti di lavoro su 18 al polo sanitario di Marlia

Vertice in prefettura: sei esuberi nella farmacia (che continuerà a restare aperta 24 ore su 24) Uno sarà riassorbito negli studi medici, dove viene garantita l’occupazione degli attuali dipendenti

2 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI. Restano ancora dei nodi da sciogliere per garantire la serenità a cinque persone, e alle loro famiglie. Ma qualcosa si è mosso sul fronte occupazionale al polo sanitario di Marlia, il complesso che comprende studi medici e una farmacia, recentemente passato di proprietà dopo una vendita all’asta.

Ma le buone notizie non riguardano solo i dipendenti o, almeno, una buona parte di essi, ma anche i cittadini, dal momento che – contrariamente a quanto ventilato in un primo momento – la farmacia continuerà a osservare l’orario di apertura attuale, ossia 24 ore su 24 (mentre all’inizio si parlava di 12/13 ore al giorno).

È quanto emerso dal confronto che si è tenuto ieri mattina in prefettura, il tentativo di conciliazione previsto dalla legge sui servizi pubblici essenziali.

«Al tavolo convocato dal prefetto Giovanna Cagliostro – si legge sulla nota di Palazzo Ducale – la questione della garanzia della continuità del servizio sul territorio e la tutela dei livelli occupazionali. Presenti, oltre al rappresentante della Filcam Cgil, il capo di gabinetto del Comune di Capannori, la dirigente farmacista dell'Asl di Lucca , il curatore fallimentare e i consulenti della curatela, il nuovo titolare della farmacia insieme all'amministratore degli studi medici, e il rappresentante di Farmalucca».

«Premesso – continua la nota – che è stato perfezionato l'acquisto della farmacia e degli studi medici da parte della nuova proprietà, ed è stata avviata la procedura per il rilascio del titolo autorizzatorio, il nuovo titolare ha assicurato la salvaguardia dei 4 dipendenti negli studi medici, garantendo altresì l'assunzione di un quinto lavoratore in forza alla farmacia di Marlia. Inoltre ha fornito assicurazioni circa la continuità del presidio h 24, dando la disponibilità a mantenere il rapporto di lavoro con 8 dipendenti, selezionati sulla base del criterio dell'anzianità e della competenza. Nel corso dell'incontro è stata inoltre vagliata l'ipotesi di ricorrere agli ammortizzatori sociali a tutela dei restanti 5 lavoratori, che attualmente svolgono attività lavorativa presso la farmacia. Il sindacato si è riservato di valutare la questione unitamente ai lavoratori e la riunione è stata aggiornata al 30 maggio».

L’incontro ha dunque portato qualche novità positiva rispetto al quadro precedente. In particolare per quanto riguarda i 4 dipendenti degli studi medici, sul cui destino mancavano ancora certezze e per i quali, invece, è arrivata la garanzia del mantenimento del posto di lavoro. Otto erano invece i dipendenti della farmacia che la nuova proprietà era intenzionata a mantenere, e otto rimangono, anche se dei 6 rimasti per uno è stata trovata una soluzione con l’assunzione negli studi medici, mentre per i rimanenti 5 si comincia almeno a parlare, come auspicato dal sindacato quale extrema ratio, di ammortizzatori sociali.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web