Sicurezza
Cittadini contro il disco orario “tornato” in via del Giardino
Non piacciono le nuove disposizioni sulla sosta a tempo per un’ora fra via Mordini e via Canipaia Il sindaco: c’era un accordo con i commercianti. E nella zona ci sono tanti parcheggi liberi
BARGA. In via del Giardino, al posto del mercato, da qualche giorno c'è il disco orario. E ai piedi del centro storico di Barga monta la polemica sugli stalli a pagamento o comunque regolamentati.
Tutto nasce, come sempre più spesso, sul gruppo Facebook “Sei di Barga se...”, su segnalazione di una cittadina che sottolinea il fatto che nei giorni scorsi, transitando su via del Giardino, dopo aver parcheggiato la propria auto, è stata invitata da un commerciante della zona ad esporre il disco orario.
E da qui si è aperta una diatriba a distanza con l'amministrazione comunale, col sindaco che ha puntualmente risposto, facendo chiarezza sulla vicenda.
In realtà, la scelta dell'adozione del disco orario in quella zona, è stata frutto di un accordo tra l'amministrazione comunale e gli esercenti del Giardino, i quali chiedevano delle misure per garantire agli avventori un maggiore turnover della sosta, per garantire un afflusso verso la zona commerciale.
Per la precisione, il tratto di via del Giardino che va dall'incrocio con Via Mordini all'incrocio con via Canipaia, è stato regolamentato con disco orario di un’ora.
Se i commercianti sono soddisfatti, i residenti sono delusi: «Oggi un gentilissimo commerciante di Barga mentre parcheggiavo la macchina - scrive la cittadina su Facebook - mi ha informato che in via del Giardino il Comune ci ha rimesso il disco orario! Una domanda, caro Comune di Barga, ma la gente, specialmente quella che abita nel tuo comune e paga le tasse dove la deve parcheggiare la macchina senza dover pagare per il parcheggio o una multa?».
In realtà, non tutta l'area è a sosta regolamentata, visto che il tratto finale di via del Giardino è a stalli gratuiti, così come anche alcuni parcheggi nei dintorni.
Il sindaco Marco Bonini, sempre pronto a rispondere alle critiche anche su Facebook, è sibillino: «Solo per fare chiarezza, il disco orario va da via Pascoli fino all'incrocio con via Canipaia ed è stato richiesto a gran voce dai commercianti stessi nel corso di una riunione che si è tenuta recentemente con l'amministrazione comunale. Per quanto riguarda i parcheggi liberi vi ricordo che ci sono in Via Canipaia, in Via del Giardino davanti al ristorante La Pergola, nel parcheggio Sandro Pertini, nel parcheggio dietro i campi da tennis, ecc. ecc».
Quindi, si tratta di pochi stalli strategici, che hanno ingenerato mugugni anche perché non ci sono spazi delimitati per la sosta. Ma sicuramente, i tecnici del comune nelle prossime ore risolveranno il problema.
Nicola Bellanova
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
