Sicurezza
Nozze gay: «Abbassiamo i toni»
Il sindaco di Porcari invita i colleghi favorevoli e contrari a non enfatizzare il tema
PORCARI. Di fronte al diniego di alcuni sindaci a celebrare matrimoni tra persone dello stesso sesso il primo cittadino di Capannori, Luca Menesini, aveva invitato le coppie ad unirsi civilmente con la propria compagna o compagno nel municipio capannorese.
Il rispetto della legge, ma senza troppo clamore, è invece la posizione del sindaco di Porcari, Alberto Baccini.
«Penso che il dibattito successivo all'approvazione delle legge Cirinnà sulle unioni civili abbia assunto toni e aspetti un po' surreali – scrive il primo cittadino porcarese – alcuni colleghi hanno manifestato l'intenzione di mettere in atto atteggiamenti di "disobbedienza" per una normativa che non condividono, dimenticando probabilmente di essere degli ufficiali di stato civile con l'obbligo fondamentale di rispettare le leggi dello Stato. Se passasse l'idea della disapplicazione volontaria delle norme che non si condividono ci troveremmo non più in uno stato di diritto ma in una repubblica delle banane. Negli ultimi dieci anni sono state emanate più volte normative estremamente penalizzanti per i comuni in termini di rigore finanziario, ma nessuno di noi si è mai sognato di non rispettarle pur con il profondo senso di impotenza ed amarezza».
Baccini invita i sindaci a evitare una "eccessiva enfatizzazione dei problemi», ma, sottolinea, «da una parte e dall'altra». Il sindaco di Porcari, insomma, rispetta il gesto di Menesini che si è offerto di celebrare le unioni civili in sostituzione di colleghi eventualmente inadempienti, «ma – commenta – non mi sento di seguirlo sulla stessa linea».
Alberto Baccini si dice convinto che «tutti, con senso di responsabilità e di deontologia istituzionale, applicheranno la legge perché questo è il primo dovere di noi sindaci. Sono favorevole a questa norma perché promuove nuove libertà e nuovi diritti per molti che non ne avevano alcuno e il rispetto della libertà delle persone è un valore assoluto che manifesta il suo limite solo nel momento in cui diventa lesivo di quella degli altri. Tutto ciò non mi impedisce di rimanere convinto, per cultura e convinzione personale, che il matrimonio tradizionale sia la soluzione migliore».
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