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Lucca

Addio a Simona Peri, guidava Sos Angeli

Addio a Simona Peri, guidava Sos Angeli

Pedagogista e catechista, era la presidente del centro antiviolenza in via Pisana. Stroncata da una malattia a 48 anni

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LUCCA. Si è spento troppo presto il sorriso di Simona Peri. Avrebbe compiuto 48 anni il prossimo 8 giugno: una terribile malattia se l’è portata via in pochissimo tempo, nella notte fra sabato 14 e domenica 15 maggio. Simona Peri, laureata in pedagogia a Firenze, era la presidente di Sos Angeli, il centro antiviolenza con sede in via Pisana, era ed era stata la catechista di schiere di bambini della parrocchia di Sant’Anna.

Difficile descriverla, impossibile dimenticarla. Senza fare della retorica, Simona Peri era una persona che faceva tutto per gli altri, che non esitava mai ad aiutare chiunque. Sempre in prima fila. Da quando aveva assunto la presidenza di Sos Angeli, era la sua instancabile anima. Il telefono sempre acceso con il trasferimento di chiamata dal numero del centro per rispondere a ogni richiesta di aiuto. Di una donna picchiata, di una donna fuggita da una situazione divenuta insostenibile, fuggita da sola o con un figlio. Lei era lì, pronta, ad accoglierla, ascoltarla, rifocillarla, fornirle vestiario, trovarle un alloggio sicuro attraverso l’associazione e la sua rete.

E poi i “suoi” bambini, quelli della parrocchia di Sant’Anna: quanti ne ha seguiti nel percorso di formazione religiosa, di preparazione alla Comunione.

«Nell’associazione, Simona era tutto - racconta Olga Pierotti, ex assessore, tra le fondatrici del centro antiviolenza -. Noi eravamo lì a prendere ordini da lei. Adesso siamo tutte stordite, chissà se ce la faremo a proseguire senza la sua presenza. Lavorava per Sos Angeli anche dall’ospedale: si era portata il computer». La malattia l’ha aggredita con fare subdolo per poi schiacciarla senza pietà, in modo repentino. Chi le era vicino, racconta di averla cominciata a vedere sofferente da qualche mese. Si è sentita male pochi giorni prima di Pasqua e per accertamenti è entrata in ospedale, al San Luca. Purtroppo, dopo una lunga serie di esami, la malattia è stata diagnosticata, ed era di quelle che non lasciano scampo. Simona lo sapeva, ma trovava il coraggio per sorridere. Non più tardi di giovedì 12 maggio, racconta don Michele Fabbrini della parrocchia di Sant’Anna, «sono andata a trovarla nell’hospice di San Cataldo dove era stata trasferita e lei scherzava. “Sono sempre in testa, io” mi ha detto. Battagliera fino all’ultimo».

«Simona - dice di lei Renato Bertolucci, psicologo, già presidente onorario del Tribunale dei minori di Firenze - è una persona che ha dedicato la sua vita agli altri e alle donne in particolare. La conoscevo bene: collaboravamo dai primi anni ’80, quando fu aperta la casa famiglia di Santa Margherita».

L’altra parte sostanziale della vita di Simona Peri era la parrocchia di Sant’Anna, il mondo degli educatori e del volontariato, dei piccoli che da tanti anni seguiva con dedizione e immenso affetto. Una comunità che piange la sua scomparsa e che domenica sera le ha dedicato una lunga veglia funebre.

Simona abitava vicino la chiesa di Sant’Anna; lascia l’anziano padre, due sorelle, un fratello e l’adorata gatta Menta.

I funerali si sono svolti lunedì 16 maggio nella chiesa di Sant’Anna, officiati da monsignor D’Antraccoli, don Piero Ciardella, don Fiorenzo Mwiseneza con don Michele Fabbrini e don Giovanni Michelotti.

Non fiori ma donazioni per Sos Angeli è stata la volontà della famiglia, interpretando quella di Simona.

L'associazione Luna Onlus e la task force Codice Rosa esprimono sincero cordoglio per la sua prematura scomparsa. «Simona era un punto di riferimento per tutto il protocollo - dicono dall'associazione -. Una persona attiva, sempre pronta ad aiutare e a farsi promotrice di iniziative. La sua scomparsa lascia un grande vuoto». Luna e task force Codice Rosa effettueranno una donazione per Sos Angeli e invitano amici e quanti volessero ricordare Simona a fare altrettanto. «Lei, ne siamo certe, ne sarebbe stata felice e orgogliosa - concludono -. Se non possiamo trovare una consolazione per una morte tanto prematura, possiamo comunque portare avanti il suo impegno e la sua attività». Si può sostenere Sos Angeli con un contributo sul conto corrente Monte dei Paschi di Siena, Iban IT85Y0103013707000001474252.

Barbara Antoni

Michele Citarella

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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