Finanza
Legambiente: no alle alternative di Terna
LUCCA. Non sono credibili le alternative presentate da Terna al proprio progetto per l’Oltreserchio. Lo sostiene Legambiente Lucca, che parla di «un progetto nato male, che mette a serio rischio il...
LUCCA. Non sono credibili le alternative presentate da Terna al proprio progetto per l’Oltreserchio. Lo sostiene Legambiente Lucca, che parla di «un progetto nato male, che mette a serio rischio il futuro di una parte considerevole del nostro pregiato territorio, oltre che, in alcune ipotesi realizzative, a riproporre le stesse criticità ambientali in nome delle quali l'intervento è stato politicamente giustificato.
Per Legambiente, infatti, la razionalizzazione voluta da Terna è, per la Regione, «non valutabile». E poi c’è la questione della tutela sanitaria della La Spezia-Acciaiolo: «Bene ha fatto l'amministrazione comunale di Lucca a correggere la propria impostazione sul problema, opponendosi a un progetto che non presenta alternative credibili, richiedendo chiarimenti al Ministero in merito all'effettiva necessità dell'infrastruttura localizzata sul proprio territorio. Quanto all'aspetto sanitario, dal punto di vista normativo è necessario promuovere un’azione politica, volta in primis all'adozione di norme più restrittive di quelle attuali per prescrivere i risanamenti degli elettrodotti. Il risanamento, infatti, dovrebbe avvenire in forza del principio di precauzione per tutti gli elettrodotti che non rispettano gli obiettivi di qualità (e non già i funzione del superamento dei limiti di attenzione come scritto nella legge e nella bozza di decreto) con riferimento alle indicazioni dei limiti sanitari indicati dall'Oms. Dal punto di vista politico andrebbero ricercate e favorite tutte le soluzioni che possono determinare il risanamento degli elettrodotti che manifestano criticità diffuse, coinvolgendo in questo percorso tutti gli Enti interessati, in primis la Regione Toscana, con cui Terna deve confrontarsi per investimenti per un valore economico pari a 600 milioni di euro».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
