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Uil sfida l’azienda sui nodi del pronto soccorso

LUCCA. La Uil lancia l’allarme sul Pronto soccorso. Diverse le questioni oggetto di trattativa con l’azienda segnalate in una lettera dei medici. «La prima – si legge in una nota – riguarda la...

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LUCCA. La Uil lancia l’allarme sul Pronto soccorso. Diverse le questioni oggetto di trattativa con l’azienda segnalate in una lettera dei medici. «La prima – si legge in una nota – riguarda la sostituzione della "pronta disponibilità notturna e festiva" (il medico viene attivato a chiamata ) con la presenza "attiva" di un medico in orario notturno e diurno festivo. La seconda questione interessa l’assetto organizzativo e la carenza di posti letto, che comporta lo stazionamento in barella di una media 7-8 pazienti al giorno e per 12-16 ore, prima che siano collocati in un letto. C’è poi la criticità delle ore 20: a partire dalle ore 18,30 si assiste a una lievitazione dell'arrivo di pazienti, anche di quelli da Codice bianco/azzurro. I medici hanno pertanto proposto di tenere aperto, fino alle 24 tale ambulatorio. L’altra questione riguarda la carenza di 4 posti letto di Terapia Intensivae/sub-intensiva, un deficit che ha importanti ricadute sull'attività di pronto soccorso, che spesso costringe a tenere occupata la sala emergenza al fine di assorbire tale tipologia di pazienti».

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