Sicurezza
Sul carbonizzatore decide la Regione
CAPANNORI. La decisione sul carbonizzatore è ufficialmente in mano alla Regione che dovrà rideterminare i termini dopo la proroga richiesta dalla Creo. In questo momento la Regione sta valutando l'ass...
CAPANNORI. La decisione sul carbonizzatore è ufficialmente in mano alla Regione che dovrà rideterminare i termini dopo la proroga richiesta dalla Creo. In questo momento la Regione sta valutando l'assoggettabilità al procedimento di valutazione di impatto ambientale. Ma la situazione di incertezza è forte e i tempi potrebbe essere ancora più lunghi. Il procedimento è partito nell'ottobre scorso con la richiesta al Suap del Comune di Capannori. La questione è stata aggiornata anche dal sindaco Luca Menesini nell'ultimo consiglio comunale. Si attende che la Creo presenti la documentazione integrativa richiesta dalla Regione per chiarire alcuni aspetti del progetto per quanto riguarda in particolare la tipologia dei rifiuti in entrata e il prodotto finito. Un passaggio fondamentale per consentire alla Regione di pronunciarsi. Se il progetto sarà sottoposto a Via, la legge prevede che ci sia un percorso di altri 180 giorni. La ditta che vuole realizzare l'impianto potrebbe anche fare una richiesta di valutazione di impatto ambientale, ma la procedura sarebbe molto più lunga e complessa. Intanto i rappresentanti del movimento, formato da capannoresi e porcaresi, dei due comuni interessati dalla realizzazione dell'impianto di Salanetti hanno contattato la Regione. «Entro fine mese dovremmo sapere se la Creo ha presentato la documentazione sostanziale richiesta» riporta il profilo Fb No al carbonizzatore. I comitati preparano una raccolta firme che dovrebbe partire a giorni. «Stiamo anche cercando di organizzare un incontro con esperti per spiegare alla popolazione cos’è il carbonizzatore e se esistono rischi salute per la popolazione». (n.n.)
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