La manifestazione
Pochi incassi, aumenta il parcheggio
Triplicati i costi di accesso all’area di sosta destinata ai dipendenti in appalto
LUCCA. Aumenta il prezzo per l’accesso all’area di sosta riservata ai lavoratori in appalto.
Tra i motivi che spingono Astaldi a uscire dalle concessioni nel nuovo ospedale vi è probabilmente una gestione che garantisce meno introiti di quelli attesi. Al San Luca, infatti, diversi fondi commerciali sono ancora sfitti: al momento ci sono solo l’edicola, il bar e la banca. Inizialmente si era parlato anche di un parrucchiere, un fioraio e una merceria-deposito dove acquistare prodotti utili in caso di necessità. Ma al momento questi servizi mancano e i fondi destinati a ospitarli rimangono vuoti, salvo ospitare alcune mostre temporanee.
A far pensare che gli introiti siano inferiori alle attese c’è anche la novità comunicata ai sindacati nei giorni scorsi da parte di Apcoa, la cooperativa che gestisce i parcheggi. Fino a ora i lavoratori in appalto dell’ospedale potevano accedere al parcheggio loro riservato pagando una sorta di abbonamento mensile di 10 euro. Ora la cooperativa ha deciso di rivedere le tariffe. Praticamente triplicandole: si pagherà un euro al giorno.
Una presa di posizione che pare determinata dalla scarsità degli accessi a tale parcheggio e dal fatto che molti lavoratori preferiscano sfruttare gli stalli gratuiti che si trovano nei pressi della struttura ospedaliera o nel piazzale della nuova Coop. Una scelta, quella di Apcoa, che ovviamente non è piaciuta ai sindacati che annunciano battaglia.
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