Il dolore
Il sindaco alla Snai: «Riapriamo il dialogo»
Baccini scrive all’azienda per chiedere di riprendere la trattativa con i sindacati sui trasferimenti
PORCARI. Il Comune ha scritto alla Snai, per cercare una mediazione e convincere i vertici dell'azienda a riaprire una trattativa con i sindacati e lavoratori dopo la "rottura" culminata nelle due giornate di sciopero (la prima si è consumata mercoledì) contro il piano di trasferimenti prospettato dall'azienda.
Un impegno che è stato subito mantenuto dal primo cittadino che mercoledì pomeriggio ha inviato una lettera a Snai.
«A seguito dei numerosi incontri intercorsi aventi per oggetto il futuro assetto di Snai e tenuto conto dello "stato di agitazione" proclamato dai rappresentanti dei lavoratori non nascondiamo la nostra decisa preoccupazione per la situazione di estrema incertezza riguardante il futuro occupazionale – si legge nella lettera firmata dal sindaco e dal vice sindaco e assessore al lavoro Leonardo Fornaciari – l'amministrazione comunale si è sempre adoperata in questi mesi affinché rimanessero aperti ed efficaci i canali di comunicazione tra l'azienda e le maestranze. Alla luce di quanto sopra appare evidente come, a oggi, i rapporti tra le parti siano a un punto di criticità che deve essere decisamente superato».
L'amministrazione di Porcari chiede ufficialmente all'azienda «di rendersi nuovamente disponibile ad un costruttivo confronto con le organizzazioni sindacali al fine di iniziare "veramente" una trattativa sul futuro dell'azienda stessa e dei suoi collaboratori». Infine la proposta di mediazione: «Ci siamo permessi di chiedere ai rappresentanti dei lavoratori e alle organizzazioni sindacali che, in caso di risposta positiva a questa istanza, venga sospesa ogni iniziativa di agitazione al fine di intraprendere una nuova fase di concertazione che veda coinvolte anche le istituzioni». (n.n.)
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