Sicurezza
Ex consulente del Carretto nella bufera del Regio di Parma
La procura emiliana ha aperto un’indagine per presunto abuso d’ufficio in merito alla nomina di Anna Maria Meo alla direzione generale del teatro
LUCCA. Per dieci anni ha lavorato per il Teatro del Carretto, la compagnia lucchese fondata da Maria Grazia Cipriani e Graziano Gregori, organizzando spettacoli e tournée, curando da vicino un progetto complessivo di internazionalizzazione della compagnia lucchese. Dieci anni in cui Anna Maria Meo, 54 anni, originaria di Crotone, ha avuto modo di conoscere Lucca e di essere apprezzata per la sua professionalità. Nel 2013 partecipò anche alla selezione per la figura di direttore generale del Teatro del Giglio, senza essere però ammessa alla fase del colloquio.
Oggi Anna Maria Meo, professionista della cultura in ambito internazionale, dal 2015 direttore generale del Regio Teatro di Parma, si trova nell’occhio del ciclone.
Dalla mattina di giovedì 12 maggio il sindaco pentastellato di Parma Federico Pizzarotti e l’assessore alla cultura Laura Ferraris sono indagati dalla procura locale per abuso d’ufficio in relazione alla nomina di Anna Maria Meo a direttore generale del Teatro Regio e di Barbara Minghetti a consulente per lo sviluppo e i progetti speciali.
Una vicenda giudiziaria iniziata lo scorso autunno, quando la procura di Parma ha aperto un fascicolo penale a seguito degli esposti presentati dal senatore Pd Giorgio Pagliari. Secondo quanto ricostruito, a gennaio 2015, al termine della selezione pubblica per la scelta di un nuovo direttore generale per il Teatro Regio, la Fondazione omonima aveva comunicato ai sette nomi selezionati che la procedura si era conclusa senza esito salvo poi, una settimana dopo, procedere alla nomina di Anna Maria Meo alla direzione generale del teatro.
La vicenda che ha investito Anna Maria Meo dispiace a quanti la conoscono da vicino. Come la stessa Cipriani, la quale conferma che «la signora Meo ha lavorato da noi per dieci anni, dal 1995 al 2005 nel settore organizzazione, non ha mai diretto il Teatro del Carretto, questo è sempre stato il mio incarico». A onor di cronaca, Anna Maria Meo riveste ad oggi la figura di consigliere nel direttivo del Carretto, incarico volontaristico e senza compenso. Anche il direttore del teatro del Giglio Manrico Ferrucci esprime la sua vicinanza alla Meo: «La conosco bene, una professionista di grande livello».
Barbara Antoni
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