Il dolore
«Se riparte il dialogo chiederò di sospendere la protesta»
PORCARI. «Se convincerò l'azienda a riaprire le trattative chiederò ai lavoratori di sospendere gli scioperi»: il sindaco Alberto Baccini, dopo avere ricevuto sindacalisti, Rsu e una delegazione dei...
PORCARI. «Se convincerò l'azienda a riaprire le trattative chiederò ai lavoratori di sospendere gli scioperi»: il sindaco Alberto Baccini, dopo avere ricevuto sindacalisti, Rsu e una delegazione dei lavoratori annuncia di voler tentare una mediazione con l'azienda.
Al confronto, andato avanti per quasi un’ora, erano presenti anche il consigliere Riccardo Giannoni in rappresentanza della minoranza («Su questioni del genere non esistono divisioni politiche»), e l'assessore al lavoro e vicesindaco Leonardo Fornaciari.- Quest’ultimo ha ricordato come già in passato si siano affrontati, sul territorio, situazioni di aziende in crisi, assicurando l’impegno dell’amministrazione per portare avanti le istanze del rappresentanti sindacali. Prima tra tutte quella, imprescindibile, della riapertura della trattativa, con la partecipazione dell’azienda al vertice già programmato per il 24 maggio: «Richiameremo l’azienda ai suoi doveri – ha detto Fornaciari – oggi pomeriggio (ieri per chi legge ndr) partiremo subito con un’opera di sollecitazione, sia in veste ufficiale che ufficiosa».
Da parte sua il sindaco Baccini, aprendo l’incontro in sala consiliare, ha sottolineato l’importanza di Snai per il territorio, essendo non solo l’azienda che conta il maggior numero di dipendenti, ma anche perché è quella che al suo arrivo ha dato una differenziazione all’economia cittadina, fino a quel momento in pratica una sorta di “monocoltura” del cartario: «Ho avuto molti incontri con l’azienda, a dicembre l’ho convocata per un confronto per cercare di capire, almeno tra le righe, cosa stava succedendo. Non c’è stata molta chiarezza sui numeri, e non ho mai trovato nero su bianco le parole esuberi o trasferimenti. Basandomi sulle impressioni all’inizio mi sono fatto un’opinione personale, ossia che il rinvio della presentazione del piano industriale dovesse essere letta come una cosa positiva. Questo perché penso che gli input ricevuti dal nuovo amministratore delegato fossero pesanti, e il fatto che invece di procedere si andasse avanti con il confronto era significativo. Adesso penso che a far rinviare tutto sia stata la vostra pressione».
Da parte sua Baccini ha ribadito la sua disponibilità a coinvolgere nel confronto anche il ministero dell Sviluppo Economico, e a fare di quella di Porcari una vertenza di carattere nazionale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
