Sicurezza
Bambino beve 2 bicchieri di grappa e finisce in coma: salvato dai medici
Lucca: il piccino di due anni e mezzo elude il controllo dei genitori e finisce in coma per intossicazione da sostanza alcolica
LUCCA. Scambia la grappa per acqua e finisce intossicato e privo di conoscenza al pronto soccorso dell’ospedale San Luca. A salvare un bimbo di appena 30 mesi è stata la tempestività dei medici che hanno capito subito la gravità della situazione e hanno attuato tutti i trattamenti necessari per rianimarlo. Nei guai però finiscono i suoi genitori - una coppia di giovani stranieri che vivono nella Piana - perché il personale sanitario avverte le assistenti sociali e i carabinieri.
I FATTI. Sono le 19,45 di martedì 10 maggio e al pronto soccorso del San Luca arriva un’ambulanza a sirene spiegate. Sulla barella c’è un bimbo di poco più di due anni. Immobile, cianotico, privo di conoscenza. Si precipitano medici e infermieri. È in coma ipoglicemico e il suo tasso alcolemico è molto alto. Troppo alto per un bimbo così piccolo. Cos’è successo? I medici del pronto soccorso e l’équipe pediatrica del professor Domenici scoprono velocemente la verità: il piccino si è bevuto uno dopo l’altro due bicchierini di grappa fatta in casa che i genitori avevano lasciato sul tavolo accanto a una bottiglia di vetro piena d’acqua. Il piccino assetato li ha buttati giù d’un fiato e poi si è sentito male. Un bruciore fortissimo all’addome e in pochi istanti la perdita di conoscenza. I genitori disperati chiamano un’ambulanza e nel giro di mezz’ora il loro bambino è in ospedale.
LE CURE. Sono confusi e disperati e lì per lì ai medici che chiedono spiegazioni su quanto è accaduto non riescono a spiccicar parola. Il piccino arriva in codice rosso e respira a fatica. La rapidissima azione dei sanitari arriva alla verità che viene confermata dal papà e dalla mamma. Inavvertitamente c’è stata l’ingestione di una dose eccessiva e nociva di sostanza alcolica con una gradazione superiore ai 40. C’è il rischio di coma etilico, una situazione potenzialmente fatale. Vengono somministrate le cure del caso e le condizioni del bimbo durante la notte migliorano. Mercoledì 11 viene dichiarato fuori pericolo e pronto per essere dimesso.
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