Proteste
Il nuovo questore si presenta alla città
Alessandro Giuliano, 49 anni, prende il posto di Vincenzo Ciarambino. È il figlio di Boris Giuliano, commissario ucciso dalla mafia nel 1979
LUCCA. Si è presentato alla città il nuovo questore di Lucca, Alessandro Giuliano, che prende il posto di Vincenzo Ciarambino. Giuliano, 49 anni, ha alle spalle una lunga esperienza nella polizia. Un nome importante quello che porta, trattandosi del figlio di Boris Giuliano, commissario ucciso dalla mafia nel 1979.
Il nuovo questore di Lucca ha cominciato la sua carriera in polizia negli anni ’90, in servizio alla squadra volante di Milano. In seguito ha prestato servizio a Roma, Napoli e poi (come capo della mobile) a Padova, Venezia e di nuovo Milano, dove era in servizio dal 2009.
Giuliano si è occupato di casi importanti di cronaca nera: dalle indagini sul serial killer Michele Profeta a quelle sulla mala del Brenta, tanto da finire nel mirino dei criminali che, secondo quanto riportato dal collaboratore di giustizia Raffaele Vassallo, progettavano di ucciderlo.
Nel 2015 il funzionario ha ricevuto l’Ambrogino d’oro, la massima benemerenza assegnata dal Comune di Milano. Il nuovo questore aveva soltanto 12 anni quando suo padre, il leggendario Boris Giuliano, capo della squadra mobile di Palermo, fu assassinato dal futuro boss mafioso Leoluca Bagarella.
Al maxiprocesso il ragazzino raccontò che il padre, qualche settimana prima, gli aveva detto apertamente: «Sto facendo delle indagini sul traffico di droga che sono molto pericolose». Quello di Lucca sarà il suo primo incarico da questore, così come era già avvenuto per Claudio Cracovia e Vincenzo Ciarambino.
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