Il Tirreno

Lucca

Falso odontoiatra, chiesto il processo

di Luca Tronchetti
 Falso odontoiatra, chiesto il processo

Non era medico, ma veterinario: cancellato dall’albo dopo aver operato in ambulatori e aver fatto il tirocino in ospedale.

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LUCCA. La sceneggiatura ideale per un film interpretato dal grande Totò. Finge, attraverso un’autocertificazione, di aver preso la laurea magistrale e l’abilitazione professionale in odontoiatria in nota università. Ma lì non ne sanno nulla e alla richiesta di chiarimenti dell’Ordine di cui fa parte invia, con la complicità di uno pseudo promoter di eventi, una serie di email taroccate che il rettore non riconosce tanto da far scattare la denuncia penale. Lui, in effetti, una laurea triennale regolarmente rilasciata dall’università di Pisa ce l’ha: peccato che sia quella in odontoiatria e nemmeno in medicina. È un veterinario. Nei guai finisce un ex ristoratore e idraulico lucchese di 37 anni accusato di falso ed esercizio abusivo della professione. Per lui e per un coetaneo di Genzano (Roma) - accusato di aver realizzato documenti falsi - la procura ha chiesto il rinvio a giudizio. Ora la palla passa al giudice dell’udienza preliminare. Intanto l’ordine professionale dei medici odontoiatri lo ha cancellato dall’albo e lui non può più esercitare come aveva fatto anche durante l’inchiesta in due studi medici.

La storia. Attraverso un’autocertificazione l’ex ristoratore e successivamente idraulico invia i suoi dati con tanto di attestazioni all’ordine professionale dei medici odontoiatri per l’iscrizione. Sostiene di aver conseguito la laurea e l’ abilitazione all’esercizio della professione all’università degli studi di Roma «Tor Vergata», la seconda della capitale e conosciuta anche come Roma 2. Siamo nel settembre 2014 e l’Ordine effettua l’accertamento formale prima di dare il nullaosta chiedendo notizie all’università in questione. Ma il magnifico rettore, Giuseppe Novelli, di quella laurea non ne sa nulla. E il nome del neo odontoiatra non esiste: non ha mai dato un esame in quell’università. Con malcelato imbarazzo e un pizzico d’incredulità il responsabile dell’Ordine contatta nuovamente il neo laureato e chiede di inviare la documentazione necessaria perché a Tor Vergata non trovano i suoi dati e la pratica non può essere perfezionata. Il promoter. Lì entra in scena uno pseudo promotor di eventi che vive a Genzano. È lui che invia una serie di email - con tanto di date che attestano il conseguimento della laurea - all’ordine degli odontoiatri lucchesi. Nuovo invio tramite posta elettronica all’università di Roma 2. Tutto okay. Neanche per sogno. Il rettore si accorge che nell’email ci sono indirizzi, intestazioni, luoghi e altri dati completamente fasulli. E allora decide di recarsi personalmente al più vicino comando dei carabinieri e inoltrare formale denuncia. Per competenza territoriale gli atti vengono inviati alla procura di Lucca. Siamo ormai nella primavera del 2015. La vicenda finisce sul tavolo del sostituto procuratore Piero Capizzoto che delega le indagini alla polizia giudiziaria della Guardia di Finanza. Il quesito da porre all’ex ristoratore-imbianchino è uno solo e assai semplice: quando e dove ha dato l’esame per l’abilitazione professionale. Interrogato dai militari delle fiamme gialle adduce una serie di giustificazioni non ultima quella di essere stato truffato dall’amico promoter co-indagato (lui si avvale della facoltà di non rispondere).

Laurea albanese. Spunta fuori nel corso della storia una laurea che sarebbe stata conseguita in Albania, ma che in Italia non è riconosciuta. Nonostante il consiglio dell’Ordine che lo invita a non esercitare sino a quando gli accertamenti non si saranno conclusi lui prende in affitto due studi medici della periferia cittadina e cura regolarmente una serie di pazienti effettuando estrazioni ed altri interventi sanitari. Nell’ottobre-novembre 2015 viene pure fotografato mentre lavora con il trapano nella bocca di un ignaro paziente che non sa di essersi messo nelle mani di un falso medico. Non solo. Ha svolto all’ospedale San Luca anche un breve periodo di tirocinio. Adesso il falso odontoiatra è stato cancellato dall’albo.

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