Il Tirreno

Lucca

Tunnel ferroviario sconti alle aziende

Dimezzata la tassa sui rifiuti nella zona di via Ingrillini L’ex consigliere Ciniero chiede una pista ciclabile

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LUCCA. Uno “sconto” del 50% sulla tariffa rifiuti per le attività economiche che sono state danneggiate dal cantiere per il sottopasso di via Ingrillini. Il via libera alla misura - che già era stata preannunciata - è arrivata con una delibera di giunta che ha individuato quattro zone interessate al provvedimento.

Chi possiede un’attività commerciale o artigianale all’interno delle zone (due sono sul lato di San Concordio, due sul lato di San Filippo) dovrà fare espressa richiesta a Sistema Ambiente, che da quest’anno gestisce e riscuote in autonomia il servizio di nettezza urbana. Il dimezzamento della tariffa sarà comunque possibile solo per annualità ancora da versare, e quindi non potrà valere per l’anno 2015.

Secondo quanto previsto, i lavori per il sottopasso dovrebbero concludersi entro ottobre e, dopo le operazioni di collaudo, la circolazione dovrebbe riprendere a inizio 2017, anche se l’assessore Celestino Marchini spera di accorciare i tempi a prima di Natale.

E sempre dalla stessa zona, l’ex consigliere di circoscrizione Giovanni Ciniero torna a chiedere più sicurezza per via di Mugnano e via Squaglia: «È passato oltre un anno da quando abbiamo pubblicamente ricordato la questione della sicurezza nelle vie limitrofe al futuro sottopasso - spiega Ciniero - e purtroppo ancora oggi permangono grossi dubbi che essa sarà garantita. Il sottopasso è un’opera valutata positivamente da chi abita a sud dello stesso, anche se vi è la piena consapevolezza che la sua apertura aumenterà il traffico di attraversamento, già consistente quando c'era il passaggio a livello ferroviario e mal sopportato per diversi anni dai residenti. Anche per questo, con largo anticipo, abbiamo cercato di individuare le risorse necessarie per intubare i fossi di Via di Mugnano (lato ovest) e Via Squaglia (lato nord), aumentare la larghezza della carreggiata e - anche con un semplice cordolo - creare una ciclopedonale che metta in sicurezza queste strade di grande transito. Il nostro è l'ennesimo appello all'amministrazione comunale ad assicurare le risorse e dare la massima priorità a queste opere. Se il prossimo autunno/inverno, all'inaugurazione del sottopasso, ci saranno ancora i fossi aperti, è certo che esso comporterà un aumento sensibile del pericolo per pedoni e ciclisti che percorreranno Via di Mugnano e Via Squaglia e questo fatto creerà una frattura inevitabile con la cittadinanza».

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