Sicurezza
Danneggiato dalla maratonina
Un commerciante si lamenta: fettucce e divieti hanno isolato il negozio
LUCCA. «Vi racconto tutti i danni che mi ha causato la domenica della Mezza Maratona». È il senso del racconto di Michele Guidi, titolare della Nuova Edicola San Gervasio in via Santa Croce. Un racconto che riguarda la giornata dell’8 marzo quando a Lucca, fra corridori, loro familiari e appassionati sportivi sono arrivate cinquemila persone.
«Dato l’ampio risalto solo positivo riservato alla Mezza Maratona di domenica 8 maggio - sottolinea - voglio evidenziare i numerosi disagi occorsi ai commercianti, come me, di settori diversi da quello dei bar e ristoranti».
Guidi elenca tutti gli ostacoli che hanno impedito ai suoi clienti di raggiungere l’edicola e che hanno quindi fatto calare i suoi affari. «Transenne e fettuccia che impedivano l’accesso ai negozi: non erano previsti attraversamenti pedonali,un cliente per raggiungere i negozi doveva tra un corridore e l’altro sollevare la fettuccia e raggiungere il negozio a suo rischio e pericolo. Ovviamente la maggior parte ha rinunciato ed è tornata indietro».
Guidi si lamenta anche per il «blocco delle strade andato ben oltre gli orari comunicati. I negozianti per liberarsi agli orari previsti hanno dovuto fare da soli lo spostamento di transenne e sbarramenti. Il servizio d’ordine era inadeguato: nei punti strategici che bloccano un intero quartiere non si può lasciare da sola una persona anziana volontaria per niente professionale ed incapace di prendere decisioni».
Guidi conclude qui, «tralasciando - sottolinea - la mia esperienza personale di minacce e offese ricevute per le quali le autorità stesse mi hanno suggerito di fare querela».
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