Il Tirreno

Lucca

Settimana corta alle Da Vinci, reclamo dei genitori

LUCCA. Un reclamo formale alla delibera del consiglio d’istituto del 14 aprile il quale non ha accettato di tornare indietro sulla decisione di non prevedere, a partire dal prossimo anno scolastico,...

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Un reclamo formale alla delibera del consiglio d’istituto del 14 aprile il quale non ha accettato di tornare indietro sulla decisione di non prevedere, a partire dal prossimo anno scolastico, le lezioni il sabato. A presentarlo è il comitato dei genitori della scuola media Da Vinci. «La scuola sostiene di aver bisogno di 30 ore di servizio del personale ausiliario, recuperate con la chiusura del sabato, per garantire la sorveglianza; eppure è possibile avere, con le assegnazioni aggiuntive all'organico di diritto - scrive il comitato in una nota - una unità lavorativa in più, che sono 36 ore la settimana. Perché allora il consiglio ha deciso di non voler tornare sui propri passi?». Secondo il comitato la ragione infatti, non è solo la carenza del personale ausiliario ma «i vantaggi organizzativi derivanti dal fatto che i professori e il personale hanno tutti lo stesso giorno libero». Sempre i genitori informano anche di aver «contattato organi superiori del Miur per avere l'assegnazione straordinaria di una bidella in più, che consentirebbe di continuare a tenere la scuola aperta il sabato» e di aver anche chiesto al Ministero un parere in merito alla decisione della scuola Da Vinci di modificare l’orario senza la consultazione delle famiglie e con il parere contrario del collegio dei docenti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini