Attenzione
M5S: Ascit rimborserà gli errori sulle bollette
CAPANNORI. Ascit dovrà rimborsare alcune aziende e cittadini in merito agli errori sugli svuotamenti nelle fatture di conguaglio 2013. Ad annunciarlo è il Movimento 5 Stelle dopo il consiglio...
CAPANNORI. Ascit dovrà rimborsare alcune aziende e cittadini in merito agli errori sugli svuotamenti nelle fatture di conguaglio 2013. Ad annunciarlo è il Movimento 5 Stelle dopo il consiglio comunale del 29 aprile nel quale i pentastellati hanno chiesto conto all'assessore Matteo Francesconi «delle numerose anomalie contenute nelle fatture di conguaglio riscontrato nelle attività di assistenza gratuita ai cittadini ed alle imprese».
Secondo quanto sostenuto dai pentastellati l'assessore Francesconi, davanti all'evidenza, ha confermato che l'azienda di gestione dei rifiuti «sta procedendo alla verifica delle fatturazioni di conguaglio in relazione agli addebiti degli svuotamenti dei bidoncini e che quindi saranno emesse note di credito a rettifica degli addebiti incongruenti» scrive in una nota il M5S. La tariffa puntuale, per la parte variabile, si calcola sul numero di svuotamenti (per le attività produttive) e conferimenti (per le utenze domestiche) dei rifiuti indifferenziati. Quindi i consiglieri pentastellati si domandano su «quali basi verranno certificati gli errori? Se sono sbagliati gli svuotamenti e conferimenti, allora il sistema di rilevamento non funziona? Se sono sbagliati gli svuotamenti e conferimenti, l'azienda manda in giro gli operatori nel giorno non corretto per il ritiro dell'indifferenziata? Naturalmente tutti gli utenti che conferiscono tramite lo svuotamento del bidone dell'indifferenziata hanno capito a loro spese a posteriori come funziona il giochino. Chi conferisce tramite il sacchetto grigio dell'indifferenziata sa che il giorno di esposizione è il mercoledì o giovedì, a seconda della zona in cui risiede e non può commettere errori perché il sacchetto non viene altrimenti ritirato. Ma chi utilizza il bidone, come fa a controllare puntualmente ciò che, a fattura di conguaglio arrivata, Ascit ha addebitato? Siamo soddisfatti di essere riusciti a costringere Ascit a restituire i soldi non dovuti ed ora vigileremo anche sui tempi dei rimborsi». Sono in corso contenziosi tra Ascit e le aziende (oltre una centinaio) che si sono rifiutati di pagare le bollette per il conguaglio 2013. Un'altra vertenza è quella sull'Iva. La sede lucchese dell'Aducons Toscana avvisa che ad una ventina di cittadini che hanno presentato ricorso per il recupero dell'imposta tramite l'associazione dei consumatori arriverà una somma pro-capite che varia dai 150 ai 250 euro a testa, con punte anche di 500 euro.
Nicola Nucci
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