Sicurezza
Lavori di pubblica utilità: bando per quindici posti
Al via il progetto del Comune di Lucca, organizzazioni sindacali e Caritas Lucca per favorire percorsi di autonomia destinati alle persone in difficoltà
LUCCA. Dall’assistenza sociale all’autonomia. L’amministrazione comunale insieme alle organizzazioni sindacali e a Caritas Lucca ha dato vita ad un progetto che destinerà 100.000 euro per impiegare cittadini lucchesi disoccupati in lavori di pubblica utilità. Il progetto riguarderà in tutto una quindicina di persone, uomini e donne, che devono avere la residenza a Lucca ed essere iscritte nelle liste di disoccupazione. Utilizza 80.000 euro del bilancio comunale provenienti da risorse concertate dall’amministrazione insieme a Cgil, Cisl e Uil e destinate a sostenere lavoratori disoccupati e 20.000 euro della Caritas frutto di un progetto finanziato dalla Fondazione Crl con lo stesso tipo di finalità.
Le persone disoccupate che saranno individuate tramite un apposito bando che verrà pubblicato nei prossimi giorni, saranno impiegate da tre a sei mesi in attività utili alla collettività, come la pulizia di griglie stradali e zanelle, imbiancature di scuole, supporto alla domiciliarità, per fare alcuni esempi. I cittadini disoccupati individuati verranno assunte da quattro cooperative sociali del territorio che sono state selezionate tramite avviso pubblico già nel luglio 2015 all’interno di un progetto che aveva le stesse identiche finalità di quello proposto adesso e che era promosso in questo caso dalla Regione Toscana (il Comune di Lucca vi partecipò senza ottenere finanziamenti). Si tratta nella fattispecie delle cooperative Il Ponte; Pozzuolo; La Balestra e Nuovi Orizzonti.
Ad esse sarà dato un contributo che servirà al rimborso delle spese sostenute per queste assunzioni a tempo determinato, per il tutoraggio e per le altre attività previste dal progetto stesso. I disoccupati selezionati una volta assunti percepiranno lo stipendio contrattualmente previsto direttamente dalle cooperative. Collaboreranno a titolo gratuito Arci Lucca, Associazione Compartecipo, So&CO, Arcidiocesi Lucca- ufficio pastorale Caritas con il compito di diffondere la conoscenza del progetto e dei suoi risultati e sensibilizzare la comunità locale alla cura dei beni oggetto di intervento. Il bando uscirà tra pochi giorni e sarà emesso direttamente dal Comune di Lucca.
Oltre alla residenza sul territorio comunale e all’iscrizione nelle liste di disoccupazione o inoccupazione del Centro per l’Impiego, i criteri di selezione riguarderanno l’età, che dovrà essere superiore a 45 anni per i maschi e a 38 per le donne, in considerazione del fatto che queste persone hanno maggiore difficoltà ad inserirsi o reinserirsi nel mondo del lavoro. Le persone che faranno domanda non dovranno percepire ammortizzatori sociali e non dovranno essere beneficiari di trattamenti pensionistici di alcun tipo: l’obiettivo infatti è quello di raggiungere le persone più disagiate e realizzare con loro dei percorsi di progressiva autonomia da raggiungere proprio attraverso il lavoro. Fondamentale criterio per la formazione della graduatoria sarà l’Isee, con la precedenza a coloro che hanno valori più bassi e il genere: il rapporto fra generi nelle persone individuate dovrà essere di 60/40.
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