Proteste
Da Gallicano un aiuto ai profughi di Idomeni
GALLICANO. Dalla rete a Idomeni, in Grecia, il passo è breve. Oggi, dopo settimane di preparativi, grazie al gruppo spontaneo "Tante gocce fanno il mare" nato su Facebook per impulso di alcune donne...
GALLICANO. Dalla rete a Idomeni, in Grecia, il passo è breve. Oggi, dopo settimane di preparativi, grazie al gruppo spontaneo "Tante gocce fanno il mare" nato su Facebook per impulso di alcune donne sensibili alle problematiche della cooperazione internazionale, partirà una raccolta su vasta scala di prodotti che saranno destinati ai profughi ospitati nel campo di Idomeni, al confine tra Grecia e Macedonia.
Le promotrici di questa iniziativa nata nelle scorse settimane sul social e progettata nei minimi dettagli, sono alcune donne di Gallicano che, senza distinzioni di colore politico e col puro intento benefico, si sono messe in contatto con associazioni di volontariato del territorio, allestendo poi delle campagne di sensibilizzazione diffuse in tutta la Valle. E anche i privati ci hanno messo del loro, visto che per questa raccolta è stato messo a disposizione il circolo culturale "A. Tognotti" in via Roma, storico ritrovo del paese. Le donne di "Tante gocce fanno il mare" hanno stretto una collaborazione con il Comune di Scandicci, che ha deciso di sostenere la raccolta della fondazione Time4Life International, che si occupa di bambini che versano in condizioni di poverta sociale: «Servono necessariamente latte in polvere, vitamine non liquide per bambini, carne o pesce in scatola (non maiale), tachipirina in gocce, zaini, borsoni da usare come contenitori, ciabattine tipo Crocs, torce, tende e materassini da campeggio, merendine confezionate».
Si sta studiando anche il coinvolgimento di commercianti e aziende locali, che possano fornire il materiale necessario: «Entro mercoledì dobbiamo consegnare i prodotti al Comune di Scandicci - afferma Silvia Simonini, una delle promotrici del gruppo -, e giovedì delle volontarie partiranno alla volta del confine tra Grecia e Macedonia». Il gruppo Facebook, conta attualmente 321 membri, ma il numero è in crescita. Adesso, però, nelle prossime ore, bisognerà produrre azioni concrete, per alleviare le sofferenze delle migliaia di piccoli profughi scappati dal confiltto interno in Siria. Il circolo culturale "A. Tognotti" sarà quindi il centro di stoccaggio temporaneo, e ancora una volta il gran cuore dei gallicanesi saprà rispondere presente.
Nicola Bellanova
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