Il dolore
Terme, Lapolla rilancia coi lavori a Casa Valeri
Il complesso diventerà un’appendice del ristorante “Principessa Elisa” L’amministratore chiede al Comune una «particolare attenzione per la zona»
BAGNI DI LUCCA. Vanno avanti a Casa Valeri, il complesso acquistato di recente dalla società di cui è amministratore unico Vittorio Lapolla, che già è impegnata nella gestione delle terme e dell'annesso albergo.
Il grande immobile, poco sotto l'ingresso delle terme, diventerà, come dice Lapolla, «una splendida appendice del nostro Ristorante Principessa Elisa, che potrà godere di spazi più ampi e maggiore respiro. E un importante recupero per tutta Bagni Caldi».
La società continua quindi ad investire, nell'attesa che venga risolta la questione sulla durata della concessione, ancora da definire. Lapolla chiedeva 50 anni, ma in consiglio comunale erano sorte da parte delle opposizioni riserve e perplessità su una durata così lunga, per quanto chiesta a fronte di un piano industriale con grandi investimenti il cui ammortamento richiede tempi lunghi. La società in ogni caso insiste nel rilancio delle attività termali in una cittadina dal fascino e dalla storia di Bagni di Lucca, elementi di grande richiamo per il turismo.
«Crediamo molto in questa sfida - spiega Lapolla - e nelle potenzialità delle terme e del suo territorio circostante, tanto da continuare ad investire». Intanto vanno avanti le iniziative mirate ad offrire sempre più servizi alla clientela. Lo scorso anno le Terme si sono accreditate con la regione Toscana anche come centro di riferimento per la riabilitazione motoria e hanno stipulato una nuova convenzione con la Asl, ma questo fronte sono previste novità.
«La riabilitazione offerta nella piscina termale - aggiunge l'imprenditore - è il nostro fiore all'occhiello: rappresenta un valore aggiunto importante nel campo del recupero motorio e funzionale. Un lavoro iniziato molto anni fa, e che solo la nostra gestione,con grande sforzo e impegno da parte di tutti, è riuscita a portare a termine. Non tutte le Terme, ricordiamolo, come non tutte le province, possono vantare una convenzione simile a disposizione dei propri cittadini. Siamo convinti che il nostro lavoro stia andando nella giusta direzione. I segnali che riceviamo dai nostri ospiti e i numeri sono incoraggianti. E' certo però che il nostro lavoro ha bisogno del sostegno e della collaborazione di tutto il territorio e delle forze politiche in campo, per dare maggior impulso ad un realtà importante che ha molte potenzialità».
La società delle Terme confida nell'attenzione dell'amministrazione comunale ed è decisa ad andare avanti nel piano degli investimenti.
Lapolla insiste su questo aspetto, rimarcando anche perplessità per le critiche arrivate dalle forze politiche di opposizione. «Non abbiamo visto in passato molti investitori nel settore. Noi investiremo soldi concreti - assicura Lapolla - perché abbiamo fatto valutazioni imprenditoriali di rilancio. Quindi con un rischio di impresa e di rientro che va ben calibrato nei costi e nei tempi».
Di pari passo, la società si aspetta dall'amministrazione comunale »una particolare attenzione per la zona termale che è sempre stata, e deve essere ancora trainante nella promozione e nell'economia di Bagni di Lucca».
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