Il Tirreno

Lucca

L’aiuto della città per le popolazioni colpite dal sisma

La nostra ricerca degli “angeli” che da Lucca e provincia partirono per aiutare le popolazioni friulane colpite dal sisma del 6 maggio del 1976 è cominciata il 20 agosto del 2015. In tanti ci avete...

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La nostra ricerca degli “angeli” che da Lucca e provincia partirono per aiutare le popolazioni friulane colpite dal sisma del 6 maggio del 1976 è cominciata il 20 agosto del 2015. In tanti ci avete raccontato storie e ricordi carichi di sofferenza ma anche di gioia vera, quella che si prova solo nell’aiutare chi vive un momento di difficoltà. Nella frazione di Carnia - uno dei paesi più colpiti dal terremoto - la via in cui venne posizionato un prefabbricato donato dall’arcidiocesi di Lucca, è stata intitolata, in segno di gratitudine alla nostra città. Il filo che lega Lucca e il Friuli è fatto di tante mani che hanno permesso che questa regione si rialzasse, mani cariche di solidarietà. Lo stesso sindaco di Venzone, Fabio Di Bernardo, aveva fatto un appello per poter incontrare di nuovo i ragazzi di Lucca, magari proprio in occasione dell’anniversario dei 40 anni dal terremoto. Uno degli “angeli” lucchesi, Marco Vanelli, lì aveva conosciuto proprio Fabio Di Bernardo che all’epoca aveva 8 anni. I due, dopo 40 anni, si sono ritrovati.

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